Alberi abbattuti senza preavviso a scuola, Ferrara: “Dove sono le perizie? Vogliamo sapere chi ha deciso”

Alberi abbattuti nell'area della scuola Moro a Cancello Scalo, nel comune di San Felice a Cancello.

SAN FELICE A CANCELLO – Polemiche per l’abbattimento di alcuni alberi nell’area della scuola Moro, nella frazione di Cancello Scalo, a San Felice a Cancello. A sollevare la questione è Giovanni Ferrara, esponente di Noi di Centro, che ha diffuso la notizia sui social, accompagnando la segnalazione con una dura presa di posizione nei confronti dell’amministrazione comunale.

La denuncia di Giovanni Ferrara: «Nessun avviso, nessuna spiegazione»

Ferrara ha denunciato la presenza di alberi tagliati e tronchi lasciati a terra, contestando soprattutto la mancanza di comunicazioni preventive e di spiegazioni sulle ragioni dell’intervento. «Stamattina le immagini parlano da sole: alberi tagliati, tronchi a terra, un pezzo del nostro verde cancellato nel silenzio. Nessun avviso, nessuna spiegazione», ha scritto sui social.

Nel suo intervento, l’esponente di Noi di Centro mette in dubbio che tutti gli alberi abbattuti fossero malati. Chiede inoltre la pubblicazione delle eventuali perizie tecniche che avrebbero giustificato il taglio. Secondo Ferrara, la questione è particolarmente rilevante in un periodo caratterizzato da temperature sempre più elevate. Gli alberi, infatti, garantiscono ombra e contribuiscono al benessere degli studenti, rendendo gli spazi scolastici più vivibili.

Non manca una critica politica all’operato dell’amministrazione. Ferrara richiama anche la vicinanza delle elezioni, sostenendo che in quel periodo decisioni simili difficilmente sarebbero state prese senza suscitare reazioni, e solleva interrogativi sulle priorità di chi governa la città e sul rapporto con i cittadini.

Il nodo delle perizie: perché sono stati abbattuti gli alberi?

L’esponente politico chiede quindi risposte precise su tre punti: le perizie che avrebbero motivato l’abbattimento, i responsabili della decisione e il numero di nuovi alberi che saranno piantati per compensare quelli rimossi. Nel suo messaggio, Ferrara invita inoltre gli amministratori a confrontarsi maggiormente con la comunità e critica l’atteggiamento dei consiglieri che, a suo giudizio, non eserciterebbero un adeguato ruolo di rappresentanza.

Il verde scolastico e il problema delle temperature elevate

«Ci diranno che erano malati. Ma davvero tutti? Dove sono le perizie? In un clima sempre più rovente, quegli alberi ci davano ossigeno e l’ombra per i nostri ragazzi. A ridosso delle elezioni nessuno si sarebbe permesso. E allora mi chiedo: si sta dalla parte dei cittadini o del potere economico»?

La critica politica all’amministrazione comunale

Un’amministrazione che ascolta solo in campagna elettorale dovrebbe avere il coraggio di dimettersi. E consiglieri sempre allineati rappresentano poco chi li ha eletti. Pretendiamo risposte: le perizie, chi ha deciso e perché, e quanti nuovi alberi verranno piantati. Gli amministratori sono pro-tempore. La città resta e appartiene a chi la vive. Riprendiamoci la nostra città.» le parole di Ferrara.

La vicenda resta aperta: attesi chiarimenti

La vicenda riporta al centro il tema della tutela del verde pubblico e della trasparenza nelle decisioni che riguardano gli spazi frequentati dai cittadini e dagli studenti. Al momento, nella segnalazione diffusa da Ferrara non vengono riportate le motivazioni tecniche dell’intervento: resta quindi da chiarire quali ragioni abbiano portato all’abbattimento degli alberi nell’area della scuola Moro di Cancello Scalo.

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