
Caserta. I blocchi stradali sono stati rimossi, ma per automobilisti e consumatori il ritorno alla normalità appare ancora lontano. Dopo le proteste degli autotrasportatori e degli agricoltori contro il caro carburante, la Campania continua a fare i conti con distributori di benzina senza scorte, lunghe code alle pompe ancora operative e supermercati alle prese con difficoltà negli approvvigionamenti.
Nella notte tra giovedì e venerdì sono stati sciolti tutti i presidi che avevano interessato la rete autostradale nel Casertano e nel Salernitano. Una svolta importante per la ripresa della circolazione dei mezzi pesanti e delle attività di trasporto, anche se servirà tempo prima che la situazione possa stabilizzarsi completamente.
Il problema principale resta quello dei carburanti. Numerose stazioni di servizio espongono ancora cartelli che segnalano l’esaurimento di benzina e gasolio. Dove invece i distributori risultano operativi, si registrano lunghe file di automobilisti alla ricerca di un pieno, nel timore di ulteriori difficoltà nei rifornimenti.
A Napoli è stato sciolto anche il presidio dei camionisti in via Argine, nella zona orientale della città, dove si trova uno degli impianti di raffinazione. Le forze dell’ordine hanno scortato i mezzi impegnati nel rifornimento dei distributori, consentendo la ripresa delle operazioni. Terminata anche la protesta nella zona del varco Bausan.
Ripercussioni pesanti anche sulla grande distribuzione. Nei supermercati, rimasti sprovvisti di numerosi prodotti a causa delle difficoltà nei trasporti, stanno lentamente riprendendo le consegne. Gli scaffali, tuttavia, non potranno essere riempiti immediatamente e il ripristino delle normali disponibilità dipenderà dalla regolarità dei collegamenti logistici.
Particolare attenzione resta concentrata sul Casertano, dove nelle ultime ore i blocchi avevano provocato disagi alla circolazione e rallentamenti nella distribuzione delle merci.
La rimozione dei presidi rappresenta dunque un primo passo verso il superamento dell’emergenza, ma non significa che le conseguenze della mobilitazione siano già terminate. Le prossime ore saranno decisive per verificare la ripresa effettiva dei rifornimenti di carburante e delle consegne alimentari, mentre cittadini e commercianti attendono il progressivo ritorno alla normalità.

