
Intervento di ANTA, Carabinieri, Guardia di Finanza ed Esercito. Si indaga sulla provenienza dei veicoli
Marcianise. Nuovo ritrovamento di auto incendiate nella periferia di Marcianise, in località Masseria Colella. Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 23 ottobre, le Guardie Ambientali dell’ANTA Caserta, coordinate da Pasquale Gionti, hanno individuato due vetture completamente carbonizzate sotto il ponte della ferrovia, in due punti opposti dello snodo stradale.
Una Porsche Macan distrutta dalle fiamme sotto il ponte della ferrovia
Il primo ritrovamento è avvenuto nei pressi del cosiddetto panettone di Santa Veneranda, dove è stata scoperta una Porsche Macan di recente immatricolazione, completamente distrutta dalle fiamme. Sul versante opposto, nella zona conosciuta come Vaschi e Sala, è stata individuata una seconda automobile, anch’essa ridotta a un ammasso di lamiere.
Secondo quanto segnalato dall’ANTA, si tratterebbe di vetture di provenienza furtiva, sulle quali saranno necessari ulteriori accertamenti. I due incendi sarebbero avvenuti nell’arco delle ultime 24 ore.
Tre veicoli ritrovati in pochi giorni: cresce l’attenzione sulla zona
Non è la prima volta che nell’area vengono effettuati ritrovamenti del genere. Già domenica scorsa, infatti, le Guardie Ambientali avevano individuato e segnalato un’altra auto rubata nello stesso punto. Salgono così a tre i veicoli rinvenuti nel giro di pochi giorni, una circostanza che richiama l’attenzione su quanto sta accadendo in questa zona periferica.
Tre veicoli ritrovati in pochi giorni: cresce l’attenzione sulla zona
La segnalazione alle forze dell’ordine è partita alle 14:48. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Marcianise, che hanno avviato gli accertamenti relativi alla Porsche Macan. Sul versante opposto sono arrivati i Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Caserta, insieme ai militari dell’Esercito Italiano, per le verifiche riguardanti la seconda vettura carbonizzata.
Resta da chiarire la provenienza dei veicoli, quando siano stati abbandonati e chi possa aver appiccato le fiamme. Non si esclude che l’area venga utilizzata per disfarsi di automobili rubate, ma saranno gli approfondimenti investigativi a stabilire eventuali collegamenti tra i diversi episodi.
Pasquale Gionti: «Fondamentale il monitoraggio del territorio»
Il coordinatore dell’ANTA Caserta, Pasquale Gionti, ha ringraziato le forze dell’ordine intervenute per la tempestività e la collaborazione dimostrate.
«Questo preoccupante e ripetuto scenario dimostra quanto sia vitale l’attività di monitoraggio quotidiano delle nostre Guardie Ambientali. Operiamo come sentinelle silenziose al fianco delle istituzioni. Il nostro unico obiettivo è dare un contributo alla legalità e alla tutela dell’ambiente, perché la nostra terra è un bene di tutti e va difesa con i fatti», ha dichiarato Gionti.
L’ANTA Caserta continuerà le attività di monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle aree periferiche interessate dall’abbandono di veicoli e rifiuti.
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