
MARCIANISE – Dopo vent’anni, il recupero del Teatro Mugnone sembra finalmente entrare nella fase decisiva. A dare l’annuncio è stata la sindaca di Marcianise, Maria Luigia Iodice, che attraverso i social ha comunicato il via libera della Soprintendenza al progetto di restauro dello storico teatro cittadino. Un passaggio atteso e particolarmente significativo, che consente ora di procedere con la validazione del progetto esecutivo e, successivamente, con l’indizione della gara per l’affidamento dei lavori, per un investimento complessivo di 5 milioni di euro.
«Dopo 20 anni siamo a un punto di svolta», ha scritto la sindaca, sottolineando l’importanza del parere arrivato dalla Soprintendenza. Per Iodice si tratta di una tappa fondamentale di un percorso che l’ha vista impegnata sul progetto prima come consigliera regionale e oggi alla guida dell’amministrazione comunale.
Le risorse necessarie sono state reperite attraverso due distinti finanziamenti. Nel maggio del 2025, Iodice riferisce di aver ottenuto per Marcianise 3 milioni di euro in sede di approvazione del bilancio. A questi si sono aggiunti altri 2 milioni di euro stanziati dal Ministero, risultato che, secondo la sindaca, è arrivato dopo un lungo pressing istituzionale portato avanti insieme ad altri rappresentanti politici del territorio. Ora l’obiettivo è passare rapidamente alla fase operativa. Il progetto esecutivo prevede infatti una durata dei lavori di 22 mesi. L’amministrazione punta a riconsegnare il Mugnone alla città entro la fine dell’attuale consiliatura. Il progetto di restauro interesserà gli spazi interni e le dotazioni necessarie a rendere nuovamente pienamente funzionale la struttura. Gli interventi riguarderanno la platea, i palchetti e il loggione, ma anche i locali di servizio, i camerini, i cameroni, la stireria e gli spazi destinati alle attività amministrative e di supporto. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla copertura del teatro, attualmente incompleta.
Al termine dei lavori, il Teatro Mugnone avrà una capienza complessiva di 381 posti a sedere: 276 in platea, 38 al piano dei palchetti e 67 al loggione. Sono inoltre previsti posti in platea riservati alle persone con disabilità. Per la sindaca Iodice, il recupero del teatro rappresenta molto più di un intervento edilizio: significa restituire alla comunità uno dei luoghi simbolo della città e rafforzare la vocazione culturale di Marcianise.
«Con queste opere restituiremo alla città uno dei suoi simboli più identitari», ha sottolineato la prima cittadina nel suo messaggio sui social, evidenziando come il Mugnone possa contribuire a restituire a Marcianise quella «dimensione culturale» che le appartiene per storia e tradizione.
Il via libera della Soprintendenza apre dunque una nuova fase. Adesso l’attenzione è rivolta alla validazione del progetto e alla gara d’appalto: l’obiettivo dell’amministrazione è trasformare finalmente un’attesa lunga vent’anni in un cantiere e, nei tempi previsti, riconsegnare il Teatro Mugnone ai cittadini.

