Da 6 a 24 alberi da abbattere alla scuola Aldo Moro: il Comitato Vivere diffida il Comune

SAN FELICE A CANCELLO. Scoppia la polemica sulla gestione del patrimonio arboreo del plesso scolastico Aldo Moro di Cancello Scalo. Al centro della vicenda la decisione del Comune di San Felice a Cancello di procedere all’abbattimento di 24 alberi, nell’ambito di un intervento che comprende anche potature e operazioni di messa in sicurezza, per una spesa complessiva di 48.800 euro, IVA inclusa.

A sollevare il caso è il Comitato Civico Vivere, che questa mattina, 20 ottobre, ha trasmesso al Comune una diffida urgente, accompagnata dalla richiesta di sospensione immediata degli interventi in autotutela.

Il provvedimento contestato è la determinazione dirigenziale RCG numero 633 del 16 ottobre 2026, con la quale viene affidato alla ditta Papa Raffaele un intervento qualificato di somma urgenza.

Le rassicurazioni di agosto e la decisione di ottobre

La vicenda ha origine nel maggio scorso, quando un albero cadde all’interno dell’area scolastica. Il successivo 29 maggio il Comitato presentò una richiesta di accesso agli atti per conoscere le ragioni degli interventi sulle alberature.

Il 10 luglio, attraverso una comunicazione pubblica, il Comitato segnalò il possibile abbattimento di altri sei alberi, chiedendo chiarimenti e verifiche tecniche.

Il 6 agosto arrivò la risposta dell’Ufficio Ecologia del Comune, che precisava come non fosse programmato né previsto alcun ulteriore abbattimento oltre all’albero già caduto a maggio.

A poco più di due mesi da quella comunicazione, tuttavia, è arrivata la determina che contempla il taglio di 24 alberi.

Una successione di atti che il Comitato considera meritevole di chiarimenti, soprattutto per comprendere quali nuovi elementi tecnici abbiano determinato una valutazione così diversa rispetto a quella comunicata durante l’estate.
Due alberi già abbattuti, chiesto lo stop ai lavori
Secondo quanto riferito dal Comitato, sabato 17 ottobre sarebbero già stati abbattuti due alberi all’interno del plesso scolastico.

La preoccupazione riguarda ora il possibile proseguimento degli interventi prima che siano rese disponibili le valutazioni tecniche alla base della decisione.

Il Comitato contesta inoltre quella che ritiene una mancata valutazione di soluzioni alternative all’abbattimento, attraverso interventi conservativi, potature mirate o altre misure di messa in sicurezza.

Si tratta di osservazioni avanzate dall’associazione, mentre le effettive condizioni delle piante e la necessità degli interventi dovranno essere valutate sulla base della documentazione tecnico-agronomica richiamata negli atti comunali.

La diffida al Comune e l’ipotesi del ricorso al TAR

Con una PEC trasmessa oggi, protocollata al numero 0017807/2026, il Comitato Civico Vivere ha presentato una nuova istanza di accesso agli atti per ottenere la relazione tecnico-agronomica citata nella determina.

Contestualmente è stata inoltrata una diffida al sindaco e al responsabile del Settore Ambiente, con richiesta di sospendere gli abbattimenti fino alla verifica della documentazione.

La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche alla dirigente scolastica, alla Prefettura di Caserta, ai Carabinieri Forestali, all’ARPA Campania e agli uffici regionali competenti.

Il Comitato ha inoltre preannunciato la possibilità di rivolgersi al TAR Campania e alle altre autorità competenti qualora gli interventi dovessero proseguire senza i chiarimenti richiesti.
La sicurezza degli studenti e la tutela del verde
Nella propria nota il Comitato precisa di considerare prioritaria la sicurezza degli alunni, del personale scolastico e dei cittadini, ma sostiene che questa esigenza debba essere accompagnata dalla massima trasparenza sulle valutazioni tecniche e sulle possibili alternative.

Resta inoltre aperta la questione dell’eventuale sostituzione delle alberature destinate all’abbattimento, non essendo indicato nella documentazione richiamata dal Comitato un programma di nuove piantumazioni.

La vicenda si concentra dunque su due aspetti: le ragioni tecniche che hanno portato alla previsione di 24 abbattimenti e la differenza rispetto alle comunicazioni fornite dall’Ufficio Ecologia nello scorso agosto.

Il Comitato attende ora una risposta del Comune e chiede che gli interventi vengano sospesi in attesa degli approfondimenti

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!