
Mondragone/Castel Volturno. Prosegue la mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante, con pesanti ripercussioni sulla viabilità del territorio casertano. La protesta interessa anche la Strada Statale Domiziana, nel tratto compreso tra Mondragone e Castel Volturno, dove la presenza dei mezzi pesanti sta provocando rallentamenti e lunghe code da questa notte, come riportato da diversi utenti e da Rachele Miraglia di Futuro Nazionale sui social.
Stando alle parole di quest’ultima dall’una di questa notte circa, sulla rotonda di Pescopagano/Mondragone la circolazione è bloccata per i tir che sono fermi e non lasciano passare nessun veicolo. Ha anche espresso solidarietà verso gli autotrasportatori.
La mobilitazione coinvolge inoltre i caselli autostradali di Capua e Santa Maria Capua Vetere, dove i camion fermi stanno creando difficoltà alla circolazione. Una situazione che si riflette anche sulla viabilità ordinaria, con automobilisti costretti a procedere lentamente e, in alcuni casi, a valutare percorsi alternativi per raggiungere le proprie destinazioni. Sulla Domiziana il traffico risulta particolarmente rallentato in entrambe le direzioni. La protesta si estende così a diversi snodi strategici della provincia, aumentando i disagi per chi si sposta per motivi di lavoro o per esigenze personali.
Sul posto sono presenti le forze dell’ordine, impegnate a monitorare la situazione e a gestire il flusso dei veicoli per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Al momento, secondo le informazioni disponibili, non si segnalano episodi di tensione. Alla base della protesta c’è il costo del carburante, diventato sempre più difficile da sostenere per gli operatori del trasporto su gomma. Gli autotrasportatori denunciano le difficoltà economiche legate al caro gasolio e chiedono attenzione per una situazione che mette sotto pressione il settore.
La mobilitazione continua quindi a interessare punti nevralgici della viabilità casertana, mentre gli automobilisti devono fare i conti con rallentamenti e possibili ritardi negli spostamenti.

