
Marcianise. L’avvio dei lavori di rifacimento del manto stradale in via Canonico De Paulis, nel cuore della città, ha provocato disagi alla circolazione e proteste da parte di cittadini e commercianti. La chiusura della strada, scattata nelle prime ore di questa mattina, lunedì 19 ottobre, ha creato difficoltà soprattutto a lavoratori e genitori impegnati ad accompagnare i figli a scuola, alle prese con transenne, divieti e percorsi alternativi.
A manifestare le maggiori preoccupazioni sono gli esercenti della zona, che temono pesanti ripercussioni economiche a causa delle limitazioni alla viabilità e delle difficoltà di accesso alle attività commerciali.
«Stamattina ho spostato le transenne perché erano posizionate sul marciapiede privato, di pertinenza della mia attività. La mia attività è già in ginocchio, mi state dando il colpo di grazia», è lo sfogo di un commerciante, che contesta le modalità con cui è stato organizzato il cantiere.
Le proteste non riguardano la necessità degli interventi, considerati utili per migliorare le condizioni della strada, quanto piuttosto la gestione delle chiusure e le conseguenze sulla quotidianità di residenti e operatori economici.
Alle difficoltà legate alla circolazione si aggiungono anche le preoccupazioni per la sicurezza. Diversi residenti si interrogano sulla possibilità di garantire un accesso tempestivo ai mezzi di soccorso in caso di emergenza, soprattutto nelle strade interessate dalle transenne.
La risposta dell’assessore ai Lavori pubblici
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Luciano Buonanno, che ha fornito chiarimenti sulle modifiche alla circolazione previste per limitare i disagi.
In particolare, per raggiungere via Giulio Foglia è stato individuato un percorso alternativo attraverso via Verdi e via Scarlatti, dove sarà istituito il doppio senso di marcia per agevolare gli spostamenti durante l’esecuzione degli interventi.
L’assessore ha inoltre spiegato che la tipografia Elio Stampa è impegnata nella realizzazione di ulteriori cartelli segnaletici, destinati a rendere più chiare le deviazioni, i nuovi sensi di marcia e le strade temporaneamente interdette al traffico.
L’obiettivo è migliorare l’organizzazione della viabilità in una zona centrale della città, dove la presenza di abitazioni, esercizi commerciali e attività lavorative rende particolarmente delicata la gestione del cantiere.
I commercianti chiedono attenzione, i cittadini risultati duraturi
Il rifacimento del manto stradale rappresenta un intervento atteso per migliorare le condizioni della rete viaria cittadina. Tuttavia, l’avvio dei lavori ha fatto emergere la necessità di conciliare le esigenze del cantiere con quelle di chi vive e lavora quotidianamente nella zona.
I commercianti chiedono soluzioni che consentano di limitare le conseguenze economiche delle chiusure, mentre i residenti auspicano una segnaletica chiara e percorsi alternativi facilmente individuabili.
Resta infine un’altra richiesta, condivisa da diversi cittadini: che gli interventi vengano eseguiti correttamente e garantiscano risultati duraturi.
«Speriamo che siano eseguiti a regola d’arte e che non debbano essere rifatti dopo poco tempo», è l’auspicio espresso da alcuni residenti.
Intanto, nel centro di Marcianise, la prima giornata di lavori si apre tra proteste, modifiche alla circolazione e richieste di chiarimenti sulle modalità di gestione del cantiere.
Per inquadrare il provvedimento, l’ordinanza comunale n. 308 del 15 ottobre 2026 dispone modifiche temporanee alla circolazione a partire dal 19 ottobre e fino alla cessazione delle esigenze, comunque non oltre il 18 dicembre 2026. Il piano comprende limitazioni al transito in via Canonico De Paolis, via Musone e via Gemma, con specifiche deroghe per i residenti.

