
Aversa/Giugliano. Un episodio davvero spiacevole ad Aversa. Sono stati affisi Manifesti in diversi punti della Villa Comunale hanno attirato l’attenzione di un utente, che ha raccontato l’accaduto attraverso un post sui social. Secondo quanto riferito, mentre passeggiava nella Villa Comunale, l’utente avrebbe notato alcuni manifesti e si sarebbe avvicinato per leggerne il contenuto, nutrendo alcuni dubbi. Poco dopo avrebbe visto una donna intenta a rimuoverli e, chiedendo spiegazioni, avrebbe appreso che si trattava di uno scherzo di cattivo gusto.
I manifesti riportavano la fotografia e il nome di un ragazzo, uno studente di 17 anni di Giugliano, ancora vivo, con tanto di data dei funerali anche. Per tutelarne la privacy, l’autore del post ha dichiarato di aver coperto l’immagine e il nome prima di diffondere la segnalazione. Uno scherzo per deridere un giovane e attaccarlo pubblicamente, cosa che ovviamente ha suscitato indignazione e rabbia sia nell’utente che in altre persone. L’utente ha sottolineato come l’affissione di manifesti con i dati personali di una persona, presentata come morta e accompagnata da contenuti offensivi, non possa essere liquidata semplicemente come uno scherzo.
“Ma ti senti o vi sentite grandi per aver fatto questo? Ma ci rendiamo conto dello schifo che c’è in giro? Qualcuno può dire: ma dai, è uno scherzo. Eh no, non è uno scherzo e non si può scherzare in questo modo. Non si può mettere una foto con un nome e cognome di una persona e affissare i manifesti per strada.” lo sfogo dell’utente.
Nel suo intervento, l’utente ha inoltre auspicato che la vicenda possa arrivare all’attenzione del ragazzo interessato, affinché possa valutare eventuali iniziative a tutela della propria persona, magari anche con azioni legali, perché è un gesto vile e inaccettabile. Al momento, sulla base della segnalazione social, non sono disponibili ulteriori dettagli sui responsabili dell’affissione né su eventuali denunce presentate.

