
RECALE. Emergono nuovi particolari sull’incidente avvenuto questa sera in via Santa Anastasia, dove un ragazzo di 18 anni, residente a Marcianise zona Madonna della Libera, è rimasto ferito dopo una violenta caduta dalla moto.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il giovane stava percorrendo la strada in direzione Recale quando sarebbe finito in una buca poco visibile presente sulla carreggiata. L’impatto gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo, provocando una caduta particolarmente violenta e un tremendo volo sull’asfalto.
Il 18enne, che fortunatamente indossava il casco, è rimasto a terra lamentando dolori e presentando numerose escoriazioni in diverse parti del corpo. Nonostante la violenza dell’incidente, il ragazzo è rimasto cosciente.
A suscitare polemiche sono soprattutto i tempi di intervento dei soccorsi. Secondo quanto riferito dai presenti, l’ambulanza sarebbe arrivata dopo oltre 40 minuti dalla richiesta di aiuto, proveniente addirittura da San Felice a Cancello. Un’attesa particolarmente lunga per un incidente che ha coinvolto un motociclista rimasto ferito sull’asfalto.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza di un’automobilista che avrebbe assistito direttamente alla caduta. Le sue dichiarazioni potranno contribuire a chiarire la dinamica dell’incidente e il possibile ruolo della buca presente sulla strada.
Il 18enne viene trasferito in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie. Restano da verificare le conseguenze della violenta caduta.
L’episodio riaccende l’attenzione non soltanto sulle condizioni del manto stradale di via Santa Anastasia, ma anche sui tempi di risposta del sistema di emergenza sanitaria nella provincia di Caserta. Un’attesa di 40 minuti, se confermata, che solleva interrogativi sulla disponibilità e sulla distribuzione delle ambulanze sul territorio.


