Riparte la protesta degli autotrasportatori: “Proseguiremo finché non arriveranno risposte dal Governo”

Camion e mezzi agricoli durante la protesta contro il caro carburanti ai caselli autostradali di Caianello e Nola.

Caianello. È iniziata alle ore 15 di oggi, domenica 18 ottobre, la fase più dura della protesta degli autotrasportatori dell’Alto Casertano contro il caro carburante. A Caianello si sono riuniti camionisti, agricoltori e allevatori del territorio, coordinati da Gianni Prato, pronti a portare avanti la mobilitazione contro il costo del gasolio. L’iniziativa prevede il posizionamento di camion e mezzi agricoli lungo la superstrada Telesina e nelle diverse aree di servizio del territorio, con presidi fissi nelle zone di sosta e rifornimento. La protesta si estende così oltre il presidio filtrante già organizzato al casello dell’A1, coinvolgendo la principale viabilità dell’Alto Casertano.

Gli organizzatori annunciano uno sciopero a oltranza, che proseguirà fino a quando il Governo non aprirà tavoli di concertazione e non arriveranno risposte concrete sul caro gasolio e sull’adeguamento delle accise. Tra le principali richieste dei manifestanti c’è l’introduzione di un sistema di compensazione immediata, con riconoscimenti mensili attraverso F24 e IVA, per contrastare il peso dei rincari sui costi di gestione delle attività.

Con il coinvolgimento di agricoltori e allevatori, la mobilitazione assume una dimensione più ampia e coinvolge diversi settori produttivi del territorio. La protesta è dunque entrata nel vivo e i prossimi giorni saranno decisivi per capire se arriveranno segnali di apertura da parte del Governo.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!