
Caserta. Una Pro Value JuveCaserta tutta cuore e volontà si aggiudica i primi due punti della Serie A2, battendo in casa la Ferraroni Juvi Cremona per 96-89. La partita era delicata per entrambe le squadre ancora ferme a zero punti in classifica. E’ stata una gara tirata, dai due volti per il team allenato da Lino Lardo, mentre La Ferraroni Cremona forse sul +17 (45-62) al 23’, con l’inerzia del match nelle mani, ha pensato che potesse chiudere facilmente l’incontro, sottovalutando il gran cuore del capitano casertano, quel Mimmo D’Argenzio, che ha guidato la rimonta bianconera.
Il primo quarto di gioco ha visto partire in equilibrio le due squadre (10-10) al 4’, poi Maspero, Cicchetti e Reed per la Juvi, hanno fatto valere la loro esperienza e la loro fisicità, confezionando il primo allungo (12-21) in due minuti. Caserta reagisce, con D’Argenzio (19-25) al 9’ riduce il divario a sei punti, confermati da Brambilla al 10’ (21-27).
Nel secondo quarto il primo allungo ospite: con un parziale di 2-7 si portano sul 23-34 al 13’, poi Maspero segna il + 10 di vantaggio (26-36) al 14’. Sperduto e Laganà dimezzano il divario (31-36) al 16’, ma la Juvi è precisa al tiro e con le triple di Barbanti e le entrate di Reed chiude il tempo sul (37-52) con 15 punti di vantaggio.
Nel terzo quarto la mano precisa di Maspero con il supporto di Reed consente alla Ferraroni Juvi Cremona di portarsi sul + 17 (45-62) al 23’. A quel punto prima Henry da due, poi le triple di Sperduto, D’Argenzio e dello stesso Henry riducono lo svantaggio ad otto lunghezze (56-64) al 25’. Ed è ancorai capitan D’Argenzio ad avvicinare ulteriormente le due squadre (62-66). E’ il prologo di fine tempo che consente alla Pro Value di impattare allo scadere del quarto: 72-72.
Gli ultimi dieci minuti di gioco sono al cardiopalmo. Caserta difende con i denti ma Maspero non ci sta e dalla distanza tiene a galla i suoi (75-80) al 32’. Sperduto pareggia (80-80), Robinson fa valere la sua mano calda (81-86) al 35’. Poi inizia il D’Argenzio time. Il Capitano invocato da tutti i presenti al PalaPiccolo non si tira indietro, su un suo errore da tre Henry cattura il rimbalzo e segna l’88-89, poi è lo stesso D’Argenzio a segnare il primo allungo dei locali (90-89) al 38’, perfezionato dai canestri di Henry, Nobile e dello stesso capitano che chiude il match segnando il suo 24esimo punto sul 96-89
ProValue Juvecaserta – Ferraroni Juvi Cremona 96 – 89
(21-27, 37-52, 72-72)
ProValue Juvecaserta 2021: D’Argenzio 24 (6/8, 2/6), Henry 17 (5/6, 2/3), Sperduto 15 (5/7, 1/7), Johnson 10 (1/2, 2/6), Nobile 9 (1/1, 1/2), Hadzic 7 (3/3, 0/1), Brambilla 6 (2/2, 0/1), Laganà 6 (1/1, 1/2), Lo Biondo 2 (0/1, 0/1), Terry, Nwaofom, Sorbo ne. All. Lardo
Ferraroni Juvi Cremona 1952: Maspero 17 (3/3, 3/8), Reed 16 (3/7, 2/6), D’Almeida 13 (2/2, 1/1), Barbante 10 (0/1, 3/4), Cicchetti 10 (5/5, 0/0), Robinson 10 (3/4, 1/5), Anumba 6 (2/2, 0/2), Restelli 3 (0/0, 1/3), Bruttini 2 (1/2, 0/0), Conti 2 (1/2, 0/0), Nicolas Rosolino ne, Mattia Orlandi ne. All. Cardani
Arbitri: Grappasono di Lanciano (CH), Gai di Roma, Agnese di Barano d’Ischia (NA)
Caserta: tiri liberi: 21/30 – Rimbalzi: 28 5+23 (Henry 6) – Assist: 18 (D’Argenzio, Nobile 5)
Cremona: tiri liberi: 16/20 – Rimbalzi: 27 2+25 (Robinson, Anumba 6) – Assist: 16 (Maspero 6)

