
SANTA MARIA CAPUA VETETE. Un bed and breakfast della provincia di Caserta al centro di un’operazione antidroga della Polizia di Stato. Un uomo di 50 anni, residente a Santa Maria Capua Vetere e temporaneamente domiciliato nella struttura ricettiva, è stato arrestato perché ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è stato eseguito dagli investigatori della Squadra Mobile, impegnati nei servizi di controllo e contrasto alla vendita di droga sul territorio casertano. L’attenzione degli agenti si è concentrata sui movimenti del cinquantenne, osservato durante la sua permanenza nel bed and breakfast.
Nel corso del monitoraggio, i poliziotti hanno notato un incontro sospetto all’esterno della struttura. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe incontrato un possibile acquirente. Una circostanza che ha spinto gli agenti a interrompere l’attività di osservazione e a procedere al controllo.
Il cinquantenne è stato quindi fermato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. Gli accertamenti hanno consentito di recuperare 17 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 13,40 grammi. Durante le verifiche sono stati trovati anche 180 euro in contanti, una somma ritenuta dagli investigatori presumibilmente riconducibile all’attività di spaccio contestata.
La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sequestrati. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, restando a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il controllo è maturato dunque nell’ambito di un’attività investigativa mirata, sviluppata attraverso l’osservazione degli spostamenti dell’uomo e culminata nell’intervento all’esterno del b&b. Il successivo rinvenimento della cocaina e dei contanti ha portato al sequestro e all’arresto.
La contestazione riguarda esclusivamente la posizione del cinquantenne. Nelle informazioni diffuse sull’operazione non vengono indicati elementi di coinvolgimento dei gestori della struttura ricettiva, presso la quale l’uomo risultava temporaneamente domiciliato. La sua responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

