
Caserta. La Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 21enne, di origine tunisina, gravemente indiziato di essere coinvolto, nella fase embrionale delle indagini preliminari, in tre episodi di rapina avvenuti nei mesi estivi nel centro cittadino, in zone vicine alla stazione ferroviaria.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Procura. A eseguirlo sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, che, attraverso le indagini, hanno ricostruito la dinamica dei tre episodi.
Il primo risale a giugno. In quell’occasione il giovane, in compagnia di un complice attualmente ricercato, avrebbe sottratto il portafogli a una donna e l’avrebbe colpita con alcuni pugni al volto per impedirle di fotografare i responsabili.
Nel mese di luglio, in via Cesare Battisti, il 21enne, insieme a un altro soggetto, avrebbe strappato una collana d’oro dal collo di una donna, per poi fuggire a bordo di un monopattino.
Il terzo episodio si sarebbe verificato ad agosto, quando il giovane avrebbe tentato di sottrarre la borsa a un’altra donna. Il tentativo non sarebbe riuscito grazie all’intervento di un passante.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno rintracciato il 21enne e gli hanno notificato la misura cautelare. Il giovane è stato accompagnato nella Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva. La misura cautelare è stata adottata con contraddittorio limitato a questa fase delle indagini; il giudice della fase processuale potrà valutare anche l’assenza di ogni forma di responsabilità a carico dell’indagato.

