Maxi rogo nella zona industriale, i primi risultati definitivi Arpac: “Dati rassicuranti”

SANTA MARIA A VICO. Arrivano notizie rassicuranti sul fronte ambientale dopo il vasto incendio divampato lo scorso 31 agosto nel sito di stoccaggio dei rifiuti nell’area industriale di Airola. Il Comune di Santa Maria a Vico ha diffuso la notizia sui propri canali social, comunicando i risultati definitivi delle analisi effettuate dall’ARPAC sui suoli delle aree potenzialmente interessate dalla ricaduta degli inquinanti prodotti dalla combustione. Secondo quanto comunicato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, i risultati definitivi attualmente disponibili non evidenziano superamenti dei limiti di concentrazione per gli inquinanti analizzati. Le verifiche hanno interessato complessivamente circa 270mila metri quadrati di territorio nelle province di Avellino, Benevento e Caserta.

I dati pubblicati finora riguardano circa la metà delle superfici esaminate. Per le restanti aree, le attività di indagine proseguiranno e i risultati saranno resi noti non appena disponibili. Particolarmente importanti per il territorio sono le indicazioni relative a Santa Maria a Vico e alla Valle di Suessola, dove, secondo i risultati comunicati, è stata rilevata l’assenza di diossine nel suolo. Un elemento che contribuisce a rassicurare le comunità locali dopo settimane di preoccupazione e monitoraggi legati alle possibili conseguenze ambientali del rogo.Il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi, ha espresso soddisfazione per gli esiti delle analisi, ringraziando l’ARPAC, l’ASL, le Prefetture, il Dipartimento di Prevenzione e tutti gli enti e i professionisti impegnati nella gestione della vicenda.

Fin dalle prime ore successive all’incendio, l’amministrazione comunale ha seguito l’evoluzione della situazione, mantenendo i contatti con le istituzioni e gli organismi tecnici e sanitari competenti, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e l’ambiente. «Questi risultati ci permettono di guardare con maggiore serenità al superamento della fase emergenziale iniziata il 31 agosto», ha dichiarato il primo cittadino.

L’amministrazione ha comunque precisato che continuerà a seguire gli aggiornamenti ufficiali degli enti competenti e a informare tempestivamente la cittadinanza sugli eventuali ulteriori sviluppi. Un aggiornamento importante per Santa Maria a Vico e per l’intera Valle di Suessola, in attesa che vengano completate tutte le verifiche ambientali previste.

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