Non ha notizie della madre e prende a calci la porta del pronto soccorso

Caserta. La preoccupazione per le condizioni della madre e l’attesa in ospedale avrebbero fatto crescere la tensione fino a trasformarsi in un episodio di violenza. È accaduto all’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove un uomo di 25 anni avrebbe danneggiato la porta che separa la sala d’attesa dall’area di accesso al Pronto soccorso.

Il giovane aveva accompagnato la madre al presidio sanitario. Non avendo ricevuto notizie sulle sue condizioni, avrebbe perso la calma e si sarebbe scagliato contro l’ingresso, colpendolo ripetutamente con calci e pugni. Nel corso dell’episodio avrebbe anche inveito contro il personale sanitario e rivolto minacce di morte agli operatori.

La situazione ha fatto temere che l’uomo potesse oltrepassare la porta e raggiungere senza autorizzazione i locali del Pronto soccorso. Per questo è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Nel frattempo, gli addetti alla vigilanza hanno cercato di contenere la situazione e impedire che la condotta degenerasse ulteriormente.

 

Sul posto sono arrivati i carabinieri del Comando provinciale di Caserta. Dopo aver identificato il 25enne, i militari lo hanno denunciato per minacce e danneggiamento.

L’azienda ospedaliera si è riservata di chiedere il risarcimento dei danni. La porta danneggiata, infatti, sta causando disagi a pazienti, familiari e personale: per raggiungere alcuni spazi è necessario seguire percorsi più lunghi, che passano anche all’esterno della struttura. Le difficoltà riguardano inoltre gli operatori della sicurezza, chiamati a gestire gli accessi al presidio.

I danneggiamenti all’interno dell’ospedale, secondo quanto riportato, non sarebbero episodi isolati e possono compromettere per giorni le attività quotidiane, con ricadute sull’assistenza e sull’organizzazione dei servizi.

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