
MACERATA CAMPANIA/SANTA MARIA CAPUA VETERE. Sale a cinque il numero delle persone arrestate nell’operazione antidroga condotta questa mattina dai carabinieri in via Palmiro Togliatti a Macerata Campania. Edizione Caserta aveva già anticipato la notizia con un primo lancio: adesso emergono il bilancio completo dell’intervento e i quantitativi complessivi sequestrati.
I militari hanno recuperato complessivamente 436,42 grammi di hashish e 15,02 grammi di cocaina, per un totale di 451,44 grammi di stupefacenti, oltre a 1.805 euro in contanti e materiale per il confezionamento. Le perquisizioni hanno interessato due appartamenti situati nello stesso stabile.
Ad agire sono stati i carabinieri della Stazione di Macerata Campania, affiancati dal Nucleo Operativo della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Le cinque persone coinvolte, tutte di nazionalità egiziana, hanno tra i 17 e i 19 anni.
Nel primo alloggio, occupato da due diciannovenni e un diciottenne, i militari hanno scoperto 413,58 grammi di hashish, suddivisi in panetti e dosi. La sostanza era nascosta dentro un cuscino sistemato su un soppalco. Nello stesso appartamento sono stati trovati anche 1.685 euro e materiale ritenuto compatibile con il confezionamento della droga.
Nel secondo appartamento, occupato da un diciottenne e un diciassettenne, la ricerca ha portato al rinvenimento di altri 22,84 grammi di hashish e di 15,02 grammi di cocaina. Gli stupefacenti erano occultati in due calzini riposti nella lavatrice del bagno. Recuperati inoltre 120 euro.
Droga e denaro sono stati sequestrati. Per tutti è stata formulata l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
I quattro maggiorenni sono stati condotti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, mentre il minorenne è stato accompagnato al Centro di prima accoglienza di Napoli-Colli Aminei. Informate le autorità giudiziarie ordinaria e minorile.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: le responsabilità dovranno essere accertate in sede giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.

