
CASERTA. Vent’anni di musica, passione e tradizione festeggiati con un grande concerto al Teatro Città di Pace di Caserta. Ieri sera, sabato 10 ottobre, i Pastellesse Sound Group – I Bottari di Macerata Campania hanno celebrato il loro ventesimo anniversario con una serata che ha riunito artisti e formazioni della musica popolare campana, davanti a un pubblico che ha accompagnato le esibizioni con lunghi applausi.
Un appuntamento dedicato alla storia del gruppo, capace negli anni di portare il suono caratteristico delle botti di Macerata Campania su numerosi palcoscenici, affiancando alla tradizione nuovi arrangiamenti e collaborazioni musicali.
A condividere il palco con i Pastellesse sono stati Carlo Faiello, Arianova, Lumanera e Spaccapaese, con la partecipazione di École d’Art et Ballet e La Barca di Teseo. A condurre la manifestazione è stato Antonio Luisè.
Donato Capuano e Carlo Faiello, un’amicizia nata dalla musica
Tra i momenti della serata anche l’intervista che ha visto insieme Donato Capuano, frontman dei Pastellesse Sound Group, e il maestro Carlo Faiello, figura di riferimento della musica popolare napoletana.
Nel corso del dialogo è stato ricordato il lungo rapporto di collaborazione tra il musicista e la formazione maceratese, costruito attraverso concerti, incontri e reinterpretazioni di alcuni brani del repertorio di Faiello.
Capuano ha sottolineato il piacere di condividere ancora una volta il palco con il maestro, ringraziandolo per le opportunità artistiche offerte negli anni ai Pastellesse.
Faiello, dal canto suo, ha espresso parole di apprezzamento per il gruppo, evidenziando sia le qualità musicali sia il rapporto di amicizia e affetto che lega gli artisti, ben oltre le singole esibizioni.
Arianova e Lumanera, la condivisione tra artisti
Spazio anche alle interviste con Giacomo d’Angiò degli Arianova e Massimo Vietri dei Lumanera, altri protagonisti dell’anniversario.
Dalle loro testimonianze è emersa l’importanza della collaborazione tra gruppi provenienti da diverse realtà della Campania, accomunati dalla volontà di custodire e rinnovare il patrimonio musicale popolare.
La possibilità di condividere il palco, confrontare esperienze e sviluppare nuovi percorsi artistici è stata indicata come uno degli aspetti più significativi della serata.
Un incontro tra formazioni che vantano una lunga attività musicale e che hanno voluto prendere parte ai festeggiamenti dei Pastellesse.
Il ritmo delle botti e il patrimonio culturale
Durante il concerto si sono alternati canti, strumenti tradizionali, chitarre e percussioni, con il caratteristico ritmo dei Bottari a fare da filo conduttore a una serata dedicata alla musica e alle radici del territorio.
La manifestazione si è inserita inoltre tra le attività celebrative a sostegno della Giornata Internazionale del Patrimonio Culturale Immateriale 2026 dell’UNESCO, con il supporto tecnico-scientifico dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e dell’associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa.
Un’occasione per richiamare l’attenzione su una tradizione che continua a essere tramandata attraverso la musica e l’impegno delle formazioni del territorio.
Per i Pastellesse Sound Group, il concerto di Caserta ha rappresentato non soltanto la celebrazione di vent’anni di attività, ma anche un momento di incontro con gli artisti che hanno accompagnato il loro percorso.
Una festa conclusa tra musica e applausi, con i Bottari di Macerata Campania pronti a proseguire un cammino artistico iniziato vent’anni fa.

