
Marcianise. È iniziato davanti al giudice monocratico Giuseppe Meccariello, della prima sezione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il processo per la violenta rissa scoppiata la sera del 31 dicembre scorso in via Marchesiello, a Marcianise. La lite sarebbe cominciata durante i festeggiamenti per la notte di San Silvestro, nella zona dei baretti, e sarebbe poi degenerata in un’aggressione con schiaffi, pugni e bottiglie di vetro. La prossima udienza è stata fissata per gennaio.
Gli imputati sono: Andrea Dipetti, 30 anni, di Capodrise; Simmaco Zarrillo, 34 anni, di Capodrise; Salvatore Martino, 29 anni, di Capodrise; Alfredo Zini, 34 anni, di Capodrise; Giuseppe Zarrillo, 27 anni, di Cadelbosco di Sopra; Nicola Cipriano, 25 anni, di Marcianise; Gianluca Cipriano, 22 anni, di Marcianise; Giuseppe Raucci, 24 anni, di Marcianise.
Le indagini presero avvio dopo la segnalazione di una rissa nella zona dei baretti. Gli agenti del commissariato di Marcianise, insieme alla polizia municipale, avviarono gli accertamenti per identificare tutte le persone coinvolte e ricostruire quanto accaduto. Un passaggio centrale dell’attività investigativa fu l’analisi delle immagini di videosorveglianza disponibili, che avrebbe consentito di delineare con maggiore precisione la dinamica degli scontri.
Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe iniziato a discutere per motivi ritenuti futili mentre in piazza erano in corso i festeggiamenti di fine anno. In breve, la discussione si sarebbe trasformata in una colluttazione, con diversi partecipanti coinvolti e bottiglie di vetro utilizzate come strumenti di offesa.
Tre persone riportarono lesioni: Nicola Cipriano, Gianluca Cipriano e Angelo Russo. I sanitari dell’ospedale civile di Caserta, dove furono accompagnati per le cure, giudicarono le ferite guaribili in dieci giorni.
Il procedimento dovrà ora proseguire in aula per fare luce sulle responsabilità individuali e sui diversi ruoli attribuiti ai partecipanti alla rissa. In attesa della prossima udienza, restano al centro del dibattimento gli elementi raccolti dagli investigatori, a partire dalle riprese delle telecamere e dalle lesioni riportate dai tre feriti.

