Cinque minuti per riprendere i figli con l’allerta meteo e arriva la multa: genitori furiosi

MADDALONI. Una mattinata di pioggia, l’allerta meteo e le difficoltà nel trovare un posto dove lasciare l’auto anche soltanto per pochi minuti. È quanto accaduto oggi, intorno all’ora di pranzo, ad alcuni genitori degli studenti del Convitto Nazionale Giordano Bruno, in via San Francesco d’Assisi, a Maddaloni.

Al centro delle proteste ci sono i verbali elevati dalla Polizia Municipale per sosta vietata, proprio nella fascia oraria in cui mamme e papà raggiungono l’istituto per riprendere i propri figli.

La situazione, secondo quanto raccontato da alcuni genitori, è diventata particolarmente complicata a causa dei lavori di ristrutturazione della chiesa, che avrebbero ulteriormente ridotto gli spazi disponibili per la sosta delle automobili.

Per evitare di bloccare il traffico proprio davanti all’ingresso della scuola, diversi automobilisti scelgono di lasciare le vetture nelle traverse vicine, limitandosi a soste di pochi minuti, il tempo necessario per accompagnare i bambini all’auto.

Questa mattina, però, tra le 13 e le 13.05, sono scattate le contravvenzioni, nonostante le condizioni meteorologiche avverse e le difficoltà segnalate dai genitori.

Uno di loro racconta di essersi rivolto agli agenti per chiedere dove fosse possibile parcheggiare senza incorrere in una sanzione. La risposta, secondo la testimonianza, sarebbe stata quella di utilizzare gli stalli delimitati dalle strisce, che però, sempre a detta dei genitori, non sarebbero presenti nelle immediate vicinanze.

Una delle contravvenzioni documentate ammonta a 42 euro, ridotti a 29,40 euro in caso di pagamento agevolato.

I genitori non contestano l’esistenza delle regole sulla sosta, ma chiedono all’amministrazione comunale di individuare una soluzione concreta per consentire il prelievo degli studenti, soprattutto durante le giornate di pioggia e in presenza dei lavori che interessano la zona.

L’appello è rivolto al Comune di Maddaloni: individuare aree di sosta temporanea o adottare misure organizzative nelle fasce di ingresso e uscita degli alunni, evitando che pochi minuti necessari per riprendere i figli si traducano in una contravvenzione.

Una questione sulla quale le famiglie attendono risposte, chiedendo come sia possibile conciliare il rispetto del Codice della strada con le esigenze quotidiane di chi accompagna e riprende i bambini da scuola.

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