
Santa Maria Capua Vetere/Mondragone. È proseguita anche durante la notte l’attività straordinaria di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere nei comuni limitrofi. Il servizio, predisposto per prevenire e contrastare i reati e le condotte considerate più pericolose per la sicurezza dei cittadini, ha portato a due arresti.
Il primo intervento ha riguardato un uomo del 1981, originario di Mondragone, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Il provvedimento è legato a una condanna diventata esecutiva per atti persecutori, lesioni personali, danneggiamento e percosse, reati commessi nel territorio di Caserta tra il 2016 e il 2018.
I militari lo hanno rintracciato presso la sua abitazione. Per lui resta da scontare una pena di tre anni di reclusione. Dopo le formalità previste, è stato accompagnato alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dello stesso servizio, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza per evasione un 25enne di Santa Maria Capua Vetere, classe 2001. Il giovane era sottoposto agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico, ma è stato sorpreso sulla pubblica via dopo essersi allontanato dalla propria abitazione senza la necessaria autorizzazione.
Una volta concluse le formalità di rito, il 25enne è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. I due interventi si inseriscono nel più ampio dispositivo di vigilanza predisposto dai Carabinieri sul territorio, con controlli rivolti alla prevenzione dei reati e alla verifica del rispetto delle misure disposte dall’autorità giudiziaria.

