
Regionale/Napoli Nord. Violento nubifragio nel Napoletano e nel Casertano, dove in poco tempo si sono riversate al suolo quantità impressionanti di acqua, provocando pesanti disagi alla circolazione e trasformando diverse strade in veri e propri fiumi. Secondo le prime segnalazioni, nel Napoletano, in circa mezz’ora sarebbero caduti tra i 30 e i 40 millimetri di pioggia, ai quali si aggiungono i circa 20 millimetri registrati durante la notte. Una quantità d’acqua che ha messo rapidamente in crisi il sistema di deflusso.
La situazione risulta particolarmente critica nelle zone interessate dall’acqua proveniente dai Camaldoli: il forte afflusso si riversa verso le aree più basse, dove l’acqua tende ad accumularsi e a rimanere intrappolata. Il risultato è una scena da emergenza: strade completamente sommerse, acqua che raggiunge livelli tali da immergere le automobili e, in alcuni punti “galleggiano”. I veicoli rimasti nelle zone maggiormente allagate rischiano di essere trascinati o danneggiati dall’imponente quantità d’acqua presente sulla carreggiata.
Situazione simile in quasi tutta la Regione, Licola, Varcaturo, Giugliano, in cui si è allagata la piazzola di accesso al Pronto Soccorso dell’Ospedale, a Melito il forte vento ha provocato danni alle abitazioni e capannoni scoperchiando anche garage, e tante altri comuni e zone sia di Napoli che di Caserta, stanno facendo i conti con le strade allagate, mezzi costretti a “navigare” tra le acque piovane, e con scarsa visibilità. A Licola, le auto sono rimaste bloccate nell’acqua che arriva fino al finestrino, nei pressi della scuola media. E non solo lì. Si registrano anche alberi caduti a Ischia. Un fulmine ha anche colpito la cupola di San Gaetano provocando danni. Come riportato anche dal Tg Regione.
Una situazione che riaccende ancora una volta il tema della fragilità del territorio napoletano di fronte alle precipitazioni intense. Bastano pochi decine di minuti di pioggia estremamente concentrata per trasformare rapidamente le strade in corsi d’acqua e provocare pesanti ripercussioni sulla viabilità.
La protezione civile regionale, proprio a causa di questa situazione, ha emanato l’allerta arancione, con possibili frane e colate di fango. Dalle 15 di oggi, 8 ottobre, fino alle 15 di domani, 9 ottobre, è in vigore un’allerta arancione su Napoli, Piana Campana, area Vesuviana e isole del Golfo. Nel resto della Campania l’allerta è gialla. Sono previsti temporali intensi, forti piogge, possibili allagamenti, ruscellamenti, innalzamento dei corsi d’acqua, caduta di massi e frane. Nelle zone interessate dall’allerta arancione aumenta anche il rischio di colate rapide di fango e detriti, soprattutto dove il terreno è già saturo per le piogge precedenti. Si raccomanda particolare prudenza negli spostamenti e attenzione nelle aree soggette ad allagamenti o dissesto.

