
VILLA LITERNO. Un terreno utilizzato come deposito di rifiuti, tra pneumatici, batterie esauste e materiali ferrosi. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato a Villa Literno, dove una donna di 70 anni è stata denunciata per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, anche pericolosi.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Albero Lungo, dopo una segnalazione del personale dell’Esercito Italiano sulla presenza di materiali abbandonati nell’area. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe, impegnati nei servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati.
Durante gli accertamenti, i poliziotti hanno trovato diversi pneumatici, batterie per auto non più utilizzabili, rifiuti provenienti da attività di costruzione e una consistente quantità di materiale ferroso. I rifiuti risultavano depositati direttamente sul terreno.
Le verifiche sono proseguite con il supporto della Polizia Locale di Villa Literno. Gli operatori hanno identificato la proprietaria del fondo, una donna di 70 anni, nei cui confronti è scattata la denuncia per le violazioni previste dal Codice dell’Ambiente. La responsabilità contestata dovrà ora essere valutata dall’Autorità giudiziaria.
Al termine delle operazioni, l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo. Il provvedimento è stato adottato per preservare il terreno e consentire gli ulteriori accertamenti, mentre si attendono le determinazioni della magistratura.
Il controllo rientra nell’attività svolta sul territorio per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti e individuare le situazioni che possono comportare rischi ambientali. Nel caso di Villa Literno, tra i materiali rinvenuti figurano anche batterie esauste e pneumatici, oltre ai rifiuti edili e ai rottami metallici accumulati sul fondo.

