
Marcianise. Arrestata a Marcianise con crack: 45enne accusata di spaccio
Una donna di 45 anni è stata arrestata a Marcianise dalla Polizia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gli agenti le avrebbero trovato addosso alcuni grammi di crack: una quantità contenuta, ma che ha fatto scattare il provvedimento nei suoi confronti.
Dopo l’arresto, la donna era stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza davanti all’autorità giudiziaria. La vicenda è approdata ieri mattina in tribunale, dove si sono svolte l’udienza di convalida e, successivamente, il giudizio abbreviato con rito direttissimo. Il procedimento è stato celebrato davanti alla giudice Auriemma.
Nel corso dell’udienza il pubblico ministero ha formulato una richiesta di condanna a un anno di reclusione, senza il riconoscimento delle attenuanti generiche. La difesa, rappresentata dall’avvocato Natalino Giannotti, ha invece richiamato l’attenzione sulla posizione della donna, sottolineando che era incensurata.
Il giudice ha riconosciuto la particolare tenuità del fatto e ha condannato la 45enne a dieci mesi di reclusione, concedendo la sospensione della pena. La misura cautelare è stata revocata al termine dell’udienza e la donna ha potuto lasciare i domiciliari.
Durante la discussione è stato riferito che la 45enne sarebbe stata coinvolta in altre occasioni di spaccio nei mesi precedenti. Un elemento che, secondo quanto emerso in aula, è stato considerato nella valutazione della pena, fissata in dieci mesi anziché nella misura minima.
L’arresto era scattato dopo il controllo della Polizia e il successivo rinvenimento della sostanza stupefacente. La contestazione riguarda la detenzione di crack ai fini di spaccio; la decisione assunta al termine del rito abbreviato ha definito la fase giudiziaria immediata, disponendo la revoca della misura cautelare.

