
CAPUA. Erbacce, vialetti trascurati e aree che, secondo le segnalazioni raccolte, risulterebbero segnate dall’incuria. Il consigliere comunale di Forza Italia Massimo Antropoli torna a denunciare le condizioni dei cimiteri di Capua e Sant’Angelo in Formis, chiedendo maggiore attenzione per i luoghi dedicati alla memoria dei defunti.
Un tema già sollevato in passato dal consigliere e tornato al centro del suo intervento dopo nuove proteste dei cittadini. Antropoli precisa che le criticità non riguarderebbero la totalità dei due cimiteri, ma alcune zone che descrive come dimenticate e prive di un’adeguata manutenzione.
«Avevo avuto modo già di segnalare la condizione di degrado del cimitero di Capua e di Sant’Angelo in Formis. Ovviamente non in tutta la sua interezza, ma ci sono zone totalmente dimenticate e preda dell’incuria», afferma il rappresentante di Forza Italia.
Con l’avvicinarsi della commemorazione dei defunti, Antropoli contesta quella che considera una rappresentazione incompleta della situazione. «È arrivato il momento di smetterla di diffondere l’immagine del cimitero come il luogo dove regna totalmente l’ordine, perché così non è», sostiene.
Il consigliere rivolge quindi una critica all’Amministrazione comunale, paventando che le visite istituzionali in occasione della ricorrenza possano trasformarsi in una «passerella», senza affrontare le problematiche segnalate.
«Il cimitero dovrebbe essere uno dei luoghi più curati del paese», sottolinea Antropoli, richiamando il rispetto dovuto sia a chi non c’è più sia alle famiglie che si recano a rendere omaggio ai propri cari.
Alla denuncia sull’incuria si aggiunge una segnalazione relativa alla sicurezza: secondo il consigliere, anche il marciapiede esterno presenterebbe cedimenti, con il rischio di cadute per i pedoni. Una criticità che, insieme alla manutenzione delle aree interne, viene riportata all’attenzione dell’Amministrazione affinché siano affrontate le condizioni contestate dai cittadini.

