
Scampia. Momenti di forte tensione ieri sera, a Scampia, dove un uomo, stando a quanto è emerso, durante una grave crisi psichiatrica, ha esploso alcuni colpi con un’arma che in un primo momento era stata scambiata per una pistola vera. Poco dopo si è barricato all’interno della propria abitazione, arrivando anche a minacciare di appiccare un incendio e di coinvolgere l’intero stabile. L’allarme è scattato intorno alle 21, nella traversa I Ippolito, all’interno del rione Monte Rosa. Gli spari hanno immediatamente attirato l’attenzione dei residenti, facendo temere che qualcuno potesse essere rimasto ferito o che fosse in corso una situazione ben più grave.
L’arma era una pistola a salve
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe esploso diversi colpi mentre si trovava in preda a una forte agitazione. Soltanto successivamente è stato accertato che l’arma utilizzata era una pistola a salve e non una pistola vera. Dopo aver sparato, l’uomo è rientrato nella propria abitazione e ha chiuso la porta, impedendo di fatto l’accesso all’appartamento. La situazione si è ulteriormente complicata quando avrebbe tentato di provocare un incendio all’interno della casa, minacciando di dare fuoco all’abitazione e di estendere le conseguenze all’intero palazzo.
Strada isolata e intervento dei soccorritori
Di fronte al rischio che la situazione potesse degenerare, è stato predisposto un intervento coordinato delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Sul posto sono arrivate le volanti della Polizia, insieme ai Vigili del Fuoco e agli operatori sanitari del 118. L’area interessata è stata messa in sicurezza e la zona del rione Monte Rosa è stata isolata per consentire agli operatori di intervenire senza mettere ulteriormente a rischio residenti e passanti. Gli agenti e gli altri soccorritori hanno quindi gestito la delicata situazione mentre l’uomo continuava a trovarsi all’interno dell’appartamento.
L’uomo portato via dopo essere stato messo in sicurezza
Dopo le operazioni condotte dalle forze dell’ordine, l’uomo è stato messo in sicurezza e portato via. La vicenda si è così conclusa senza che, dalle informazioni disponibili, le minacce si trasformassero nell’incendio dello stabile temuto durante le concitate fasi dell’intervento. Resta la forte preoccupazione tra gli abitanti della zona, che ieri sera si sono trovati a fare i conti prima con il rumore degli spari e poi con il timore che l’incendio potesse propagarsi all’interno del palazzo. L’episodio ha richiesto l’intervento congiunto di Polizia, Vigili del Fuoco e 118, impegnati nel riportare la situazione sotto controllo e garantire la sicurezza dell’area.

