
CASERTA. Un controllo in strada, effettuato durante un servizio di prevenzione dei reati predatori, si è concluso con l’arresto di un giovane casertano di 21 anni: si tratta di I. di via Falcone.
La Polizia di Stato gli contesta la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo il ritrovamento di cocaina, hashish e un bilancino di precisione.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Giotto. Gli agenti della Squadra Volante, appartenenti all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Caserta, erano impegnati nei controlli del territorio quando hanno fermato due giovani per procedere alle verifiche.
Nel corso degli accertamenti, entrambi sono stati sottoposti a perquisizione personale. È stato durante questa fase che i poliziotti hanno trovato addosso al 21enne le sostanze stupefacenti e lo strumento di pesatura. Il rinvenimento ha portato gli agenti ad approfondire il controllo, estendendo gli accertamenti anche all’abitazione.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altra droga, che si è aggiunta a quella già individuata durante il controllo in strada. Al termine delle operazioni, il quantitativo sequestrato è risultato pari a 37,2 grammi di cocaina e 8,9 grammi di hashish. Sequestrato anche il bilancino di precisione trovato nella disponibilità del giovane.
I due ragazzi fermati in via Giotto sono stati accompagnati negli uffici della Questura, dove sono proseguite le verifiche. Conclusi gli accertamenti, per il 21enne casertano è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria per le successive valutazioni.
Il comunicato della Polizia di Stato riferisce dell’arresto del solo 21enne e non indica ulteriori provvedimenti nei confronti dell’altro giovane controllato. L’attività, iniziata nell’ambito della prevenzione dei reati predatori, ha condotto al sequestro delle sostanze rinvenute nelle due perquisizioni. La posizione dell’arrestato resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria, chiamata a valutare gli elementi raccolti dagli agenti.

