
SAN FELICE A CANCELLO. I carabinieri della stazione di San Felice e della compagnia di Maddaloni hanno arrestato questa mattina il ras 59enne Antonio Piscitelli, conosciuto con il soprannome di “’o Zannuto”, raggiunto nella sua abitazione di via Monticello Volpone, a San Felice a Cancello, e successivamente condotto in carcere.
Nei confronti dell’uomo è stato eseguito un nuovo provvedimento che ridetermina la pena residua, con fine pena fissato al 2036. Piscitelli si trovava fino ad oggi agli arresti domiciliari e, sulla base della precedente posizione esecutiva, la scadenza della pena risultava collocata nel 2027.
Il nuovo quadro giudiziario ha però modificato in maniera sostanziale la sua posizione. Nel cumulo sono confluite anche ulteriori vicende e violazioni contestate nel corso del tempo, con conseguente prolungamento della pena da espiare.
Questa mattina i militari si sono quindi presentati presso l’abitazione di via Monticello Volpone, dove Piscitelli stava scontando la misura domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
Piscitelli è un nome da tempo noto alle cronache giudiziarie dell’area della Valle di Suessola e nel corso degli anni è stato coinvolto in diversi procedimenti penali. La sua posizione è stata oggetto, nel tempo, di più provvedimenti dell’autorità giudiziaria e dell’Ufficio di Sorveglianza.
Con l’esecuzione del provvedimento odierno cambia dunque il regime detentivo: dai domiciliari al carcere, con una pena residua che, allo stato, porta la data di fine espiazione al 2036.

