
Recale. Dopo l’intervento del gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Cambiare” sulla mancata riattivazione del Forum dei Giovani, arriva la replica del sindaco Raffaele Porfidia, che contesta la ricostruzione proposta dai consiglieri Angela Argenziano, Angelo Racioppoli e Vincenzo Orballo.
Il primo cittadino parte da un elemento che, a suo giudizio, non sarebbe stato adeguatamente evidenziato nel comunicato della minoranza: la delega alle Politiche Giovanili, nel corso del mandato amministrativo, sarebbe stata affidata al consigliere Benito Bruno Mingione.
«Corre l’obbligo di ristabilire la realtà dei fatti dinanzi a ricostruzioni parziali e palesemente strumentali», afferma Porfidia.
Secondo il sindaco, proprio la presenza della delega alle Politiche Giovanili in capo a Mingione rappresenterebbe un passaggio centrale nella vicenda.
«Appare quantomeno singolare che il titolare della delega si sia limitato a rivestire il ruolo di semplice “richiedente”, protocollando un atto, anziché esercitare pienamente le prerogative e le responsabilità connesse all’incarico ricevuto, promuovendo direttamente tutte le attività necessarie all’istituzione e all’avvio del Forum dei Giovani».
Porfidia sostiene quindi che chi riceve una delega amministrativa e politica debba impegnarsi direttamente per il raggiungimento degli obiettivi affidati.
“Chi riceve delega ha il dovere morale…”
«Chi riceve una delega amministrativa e politica ha il dovere di impegnarsi in prima persona per il conseguimento degli obiettivi affidati, assumendosi le relative responsabilità e non limitandosi a demandare ad altri iniziative che rientrano pienamente nel proprio ambito di competenza».
Il sindaco pone poi un’altra questione, chiedendosi perché il tema delle politiche giovanili sia stato sollevato soltanto in questa fase.
Contestati dal sindaco anche i tempi
«Per quale ragione i consiglieri di opposizione, nel corso degli anni, non hanno mai ritenuto di evidenziare criticità o avanzare sollecitazioni in materia di politiche giovanili, mantenendo sul punto un sostanziale silenzio, e decidono di affrontare la questione solo oggi?».
Secondo Porfidia, il riferimento contenuto nel comunicato della minoranza alla prossimità della campagna elettorale sarebbe indicativo della natura politica dell’intervento.
«È difficile non rilevare come questa improvvisa attenzione nei confronti delle nuove generazioni appaia più funzionale alla costruzione di un messaggio politico-elettorale che al perseguimento di un concreto interesse per i giovani di Recale».
Il sindaco conclude richiamando la necessità, a suo avviso, di affrontare il tema delle politiche giovanili senza contrapposizioni e con iniziative concrete.
«I giovani della nostra comunità meritano rispetto, ascolto e opportunità reali. Meritano soprattutto azioni concrete e impegno costante, non strumentalizzazioni o prese di posizione dettate dalle convenienze del momento. Su temi così importanti è necessario confrontarsi con serietà, responsabilità e coerenza, mettendo al centro esclusivamente l’interesse dei ragazzi e il futuro della comunità».

