Forum dei Giovani, controreplica di Mingione: «Meno polemiche, si avvii l’iter e siano i ragazzi a scegliere»

Recale.  Prosegue il confronto politico sulla mancata riattivazione del Forum dei Giovani. Dopo la replica del sindaco Raffaele Porfidia, arriva la controreplica del presidente del Consiglio comunale Bruno Mingione, chiamato direttamente in causa dal primo cittadino per il ruolo ricoperto nell’ambito delle Politiche Giovanili.
Mingione parte dalla propria esperienza personale, ricordando il legame con il Forum.

«Il Forum dei Giovani fa parte della mia storia: è proprio da lì che è iniziata la mia prima esperienza politica. Continuo a credere che i giovani debbano avere uno spazio vero, libero e autonomo per partecipare alla vita della nostra comunità».

Il presidente del Consiglio sostiene di aver posto da tempo, attraverso interlocuzioni interne, il tema della riattivazione dell’organismo.
«Il mio errore, probabilmente, è stato quello di fidarmi della parola e non mettere subito tutto per iscritto».

Secondo quanto riferisce Mingione, una volta constatato che ai confronti non seguivano iniziative concrete, avrebbe deciso di formalizzare la richiesta.
«Quando ho compreso che alle interlocuzioni non seguivano atti concreti, il 13 aprile ho formalizzato la richiesta di riattivazione del Forum e di avvio delle procedure».
Mingione contesta quindi il tono assunto dal confronto politico e chiede che l’attenzione venga riportata sull’avvio dell’iter.

«Oggi, però, invece di concentrarsi sull’avvio dell’iter, vedo ancora una volta prevalere la polemica».
Poi il passaggio più diretto della controreplica.
«Il Forum dei Giovani non può e non deve essere costruito a immagine e somiglianza di qualcuno. Non può dipendere dalla possibilità di costruire preventivamente equilibri o rappresentanze gradite».
Per Mingione il compito dell’amministrazione dovrebbe essere quello di mettere il Forum nelle condizioni di partire, lasciando successivamente ai giovani la scelta dei propri rappresentanti.
«Saranno poi i giovani, liberamente, a decidere chi li rappresenta».

Il presidente del Consiglio afferma inoltre che si sarebbe aspettato dalla replica del sindaco soprattutto un annuncio relativo alla partenza della procedura.
«Speravo che, dopo tutto questo parlare, il sindaco annunciasse semplicemente una cosa: l’avvio dell’iter. Sarebbe stata, a mio avviso, la risposta migliore a qualsiasi polemica».
Mingione assicura infine di non voler trasformare la vicenda in una rivendicazione personale.
«Non mi interessa rivendicare meriti. Se domani l’Amministrazione avviasse il procedimento, sarei il primo ad esserne contento».
La conclusione è un nuovo invito a procedere con la riattivazione:
«È arrivato il momento di smettere di parlare dei giovani e cominciare davvero a lasciare parlare i giovani. Meno polemiche. Si avvii l’iter e siano i giovani a scegliere»

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