
CURTI. Lutto nel mondo dell’imprenditoria casertana per la scomparsa di Alberto Patria, fondatore e titolare della conosciuta torrefazione Caffè Patria. L’imprenditore è morto all’età di 70 anni in seguito a un improvviso arresto cardiaco.
Il dramma si è consumato nelle scorse ore. Secondo quanto emerso, Patria sarebbe stato colto da un malore improvviso che non gli avrebbe lasciato scampo. Immediata la richiesta di soccorso e l’arrivo sul posto degli operatori sanitari del 118.
Il personale sanitario ha tentato di rianimare il 70enne, mettendo in atto tutte le manovre necessarie nel disperato tentativo di salvargli la vita. Ogni intervento, purtroppo, si è rivelato inutile. Il cuore dell’imprenditore aveva ormai cessato di battere e ai soccorritori non è rimasto altro da fare che constatarne il decesso.
Con la morte di Alberto Patria, il territorio casertano perde una figura conosciuta soprattutto per la sua attività nel settore della torrefazione. Era infatti il fondatore di Caffè Patria, marchio che nel corso degli anni si è fatto conoscere nel settore e che ha il proprio stabilimento a Curti, lungo la Statale Appia.
Una realtà imprenditoriale legata al territorio e cresciuta attraverso il lavoro portato avanti nel tempo dal suo fondatore. Proprio il nome di Alberto Patria era diventato strettamente associato all’azienda e al marchio da lui creato.
La notizia della sua improvvisa scomparsa si è rapidamente diffusa negli ambienti imprenditoriali e tra quanti lo conoscevano, suscitando cordoglio e incredulità.
Una morte arrivata improvvisamente, a 70 anni, a causa di un arresto cardiaco contro il quale anche il tempestivo intervento dei sanitari del 118 non è riuscito a evitare il tragico epilogo.

