
Nola. Penne, quaderni, matite, accessori e numerosi altri articoli messi in vendita senza le indicazioni obbligatorie previste dalla legge. È quanto emerso dai controlli effettuati dalla Guardia di Finanza negli esercizi commerciali della provincia di Napoli in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico.
L’attività, finalizzata soprattutto alla tutela dei consumatori e degli studenti, ha portato al sequestro amministrativo di oltre 1,3 milioni di prodotti, per un valore commerciale complessivo superiore a 130mila euro.
A entrare in azione sono stati i militari del Gruppo di Nola e della Compagnia di Ottaviano. Attraverso sopralluoghi e verifiche mirate, le Fiamme Gialle hanno controllato diverse attività presenti nei comuni di Nola, Pollena Trocchia e Ottaviano, individuando sugli scaffali molteplici articoli di cancelleria e prodotti casalinghi non rispondenti ai requisiti stabiliti dal Codice del Consumo.
Gli accertamenti hanno riguardato, tra gli altri, penne, matite, quaderni e accessori vari. Sui prodotti sequestrati sarebbero risultate assenti alcune informazioni fondamentali per consentire al consumatore di effettuare un acquisto consapevole.
In particolare, mancavano dati riguardanti il produttore o l’importatore, il Paese di provenienza, la composizione dei materiali e le indicazioni necessarie per il corretto utilizzo. Elementi che devono essere riportati sulle confezioni o sulle etichette in maniera chiaramente visibile e leggibile, oltre che in lingua italiana.
Al termine dei controlli, tutta la merce ritenuta irregolare è stata sequestrata in via amministrativa. I responsabili degli esercizi commerciali interessati dalle verifiche sono stati segnalati alla Camera di Commercio competente.
Per ciascun titolare è prevista una sanzione amministrativa che può partire da 516 euro e arrivare fino a 25.833 euro.

