Formulario redatto dopo blitz, maxi multa per camion

CASERTA. Un controllo effettuato nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” ha portato, nella mattinata di oggi, a una sanzione amministrativa e a una denuncia all’autorità giudiziaria da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta.

L’intervento è scattato dopo una richiesta di supporto del personale dell’Esercito Italiano dell’8° Reggimento Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, impegnato in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto degli illeciti ambientali.

Durante le verifiche in zona San Clemente, i Carabinieri hanno fermato un autocarro Iveco Daily condotto da un 47enne, dipendente di una società attiva nel settore dei restauri. Sul mezzo veniva trasportato materiale di risulta proveniente da lavorazioni edili, classificato come rifiuto non pericoloso.

Dagli accertamenti è emersa l’assenza del prescritto Formulario di identificazione dei rifiuti (FIR), documento previsto dalla normativa per accompagnare il trasporto e garantire la corretta tracciabilità del materiale.

Al conducente è stata quindi contestata una sanzione amministrativa compresa tra 1.600 e 10.000 euro.

La vicenda, tuttavia, non si è conclusa con il controllo dell’autocarro. Poco dopo è infatti giunto sul posto il titolare della società, un 35enne residente a Caserta e già noto alle forze dell’ordine.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe mostrato un formulario destinato a giustificare il trasporto del materiale. I successivi approfondimenti sul documento avrebbero però fatto emergere che lo stesso sarebbe stato generato in un momento successivo al controllo del veicolo.

L’elemento documentale è stato quindi sottoposto a ulteriori verifiche. Al termine delle attività, il 35enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria poiché ritenuto indiziato, allo stato delle indagini, di falsità materiale commessa da privato e falsità ideologica in atto pubblico.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto nella “Terra dei Fuochi”, dove Carabinieri, Esercito e altre componenti impegnate nei servizi ambientali mantengono alta l’attenzione sulla corretta gestione, movimentazione e tracciabilità dei rifiuti.

L’attività della Sezione Radiomobile ha permesso di verificare non soltanto la natura del materiale trasportato, ma anche la regolarità della documentazione prevista, facendo emergere gli ulteriori elementi che hanno determinato il coinvolgimento dell’autorità giudiziaria.

Come previsto dalla legge, la persona denunciata è da considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

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