
NAZIONALE – Il Ministero della Giustizia ha indetto una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 450 allievi viceispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria. La procedura interessa tutto il territorio nazionale e le domande vanno inviate entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026.
Sul totale dei posti sono previste alcune riserve: 75 posti sono destinati al personale interno con almeno tre anni di anzianità, a cui si aggiungono ulteriori quote riservate ai congiunti dei caduti in servizio e ai congedati delle Forze Armate.
Il ruolo comporta funzioni di sicurezza, coordinamento operativo e vigilanza negli istituti penitenziari e nei servizi dell’amministrazione della giustizia. Sul fronte economico, la retribuzione mensile netta di ingresso per questa qualifica si aggira intorno ai 2.000 euro, a cui si aggiungono indennità accessorie, di turno e di reperibilità previste dal contratto del comparto Sicurezza e Difesa.
Per candidarsi è richiesta la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, una condotta morale ineccepibile e un’età non superiore ai 32 anni non compiuti, elevabile fino a un massimo di 3 anni per chi ha prestato servizio di leva o militare. Il titolo di studio richiesto è una laurea triennale che consenta l’accesso ai corsi di laurea magistrale di riferimento ministeriale; il titolo può essere conseguito anche successivamente alla candidatura, purché entro la data della prima prova.
Il percorso di selezione si articola in una prova scritta e una prova orale, precedute o integrate da accertamenti per l’efficienza fisica, controlli psico-fisici e test attitudinali con colloquio. Le prove ginniche comprendono la corsa piana sui 1.000 metri, con tempo limite di 4’15” per gli uomini e 5’15” per le donne, il salto in alto – almeno 1,10 m per gli uomini e 0,90 m per le donne – e le flessioni sulle braccia, con 12 ripetizioni richieste agli uomini e 7 alle donne, da completare senza interruzioni entro due minuti.
Sono previsti anche parametri sanitari e sensoriali specifici. Per la vista è richiesta un’acutezza complessiva non inferiore a 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio che vede meno, anche con correzione entro certi limiti diottrici, oltre a senso cromatico normale e campo visivo integro. Per l’udito, la perdita media non deve superare i 30 dB nell’orecchio peggiore e i 15 dB nell’altro, con perdita biauricolare complessiva contenuta entro il 20%.
Le domande vanno compilate e inviate esclusivamente online, con autenticazione SPID, tramite la pagina dedicata sul sito del Ministero della Giustizia, entro le ore 23:59 del 29 ottobre 2026.

