
SANTA MARIA A VICO. Una comunità ancora profondamente scossa per l’improvvisa scomparsa di Pasquale Vigliotti, venuto a mancare all’età di 61 anni tra venerdì e sabato a seguito di un grave malore. Vigliotti, molto conosciuto e benvoluto a Santa Maria a Vico, aveva trascorso la serata insieme agli amici dello storico Circolo Cacciatori di piazza Aragona, di cui era segretario. Dopo aver chiuso il circolo ed essere rientrato a casa, poco dopo aveva accusato un improvviso malore. Trasportato al Psaut di San Felice a Cancello, le sue condizioni erano apparse subito molto gravi a causa di un problema cardiaco. Era stato quindi disposto il trasferimento all’ospedale di Caserta, ma, nonostante la corsa e i tentativi compiuti per salvarlo, per il 61enne purtroppo non c’è stato nulla da fare.
La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profondo cordoglio. Pasquale Vigliotti era una presenza conosciuta nella comunità, in particolare per il suo impegno come segretario del Circolo Cacciatori, storico luogo di incontro e socialità di piazza Aragona. Nella vita professionale lavorava presso Atelier Calcagno srl, azienda attiva nel settore della produzione di tomaie destinate ai marchi della moda. Ieri l’ultimo saluto, con la celebrazione del rito funebre nella Basilica Maria Santissima Assunta di Santa Maria a Vico. In tanti hanno voluto stringersi attorno alla moglie Candida Zimbardi, ai figli Pina, Vincenzo e Alessandra e all’intera famiglia Vigliotti, testimoniando con la propria presenza l’affetto e la stima nei confronti di Pasquale.
Proprio dopo la grande partecipazione registrata in occasione dei funerali, la famiglia ha voluto rivolgere pubblicamente un sentito ringraziamento all’intera comunità.
«Desideriamo ringraziare di cuore tutte le persone che, con la loro presenza, il loro affetto e la loro vicinanza, hanno partecipato al funerale di nostro padre e ci sono state accanto in questo momento di grande dolore», è il messaggio della famiglia Vigliotti.
Un pensiero particolare viene rivolto ad Atelier Calcagno srl, dove Pasquale lavorava, al Circolo Cacciatori, di cui era segretario, alla Fattoria Fontana Vecchia srl, oltre che a tutti gli amici, i parenti e le persone che hanno voluto rendergli omaggio e manifestare la propria vicinanza alla famiglia. I familiari hanno voluto anche chiarire quanto accaduto al termine delle esequie e porgere pubblicamente le proprie scuse alle numerose persone che si erano recate al cimitero per accompagnare Pasquale fino al momento della sepoltura.
Inizialmente era infatti prevista l’inumazione della salma nel cimitero di Santa Maria a Vico. All’ultimo momento, a seguito di una decisione sopraggiunta, si è invece proceduto alla cremazione. Un cambiamento improvviso che non ha consentito di avvisare tempestivamente tutti i presenti e che ha portato diverse persone a raggiungere il cimitero e ad attendere inutilmente.
«Cogliamo inoltre l’occasione per porgere pubblicamente le nostre più sincere scuse a tutte quelle persone che, dopo il funerale, si sono recate al cimitero per assistere alla sepoltura. Inizialmente, infatti, era previsto che la salma venisse accompagnata al cimitero per essere interrata, ma, all’ultimo momento e per una decisione sopraggiunta, si è proceduto alla cremazione. Questo cambiamento improvviso ha fatto sì che molte persone si recassero al cimitero inutilmente, rimanendo in attesa.Ci dispiace profondamente per quanto accaduto – spiegano i familiari – e desideriamo chiarire che non c’è stata alcuna volontà di mancare di rispetto a chi, con tanta partecipazione e affetto, aveva scelto di accompagnare nostro padre fino all’ultimo momento».
La famiglia Vigliotti rinnova infine il proprio grazie a Santa Maria a Vico e a tutti coloro che, in queste giornate così dolorose, hanno fatto sentire la propria vicinanza.
«Ringraziamo ancora di cuore tutta la comunità per l’affetto dimostrato alla nostra famiglia e per il grande tributo di affetto riservato a nostro padre».
Un ringraziamento che arriva nel momento del dolore più grande, ma che testimonia anche quanto la presenza e l’affetto di un’intera comunità abbiano rappresentato un sostegno prezioso per la famiglia nel dare l’ultimo saluto a Pasquale Vigliotti.

