
Marcianise. Momenti di grande apprensione nella tarda serata di ieri all’Outlet La Reggia McArthurGlen di Marcianise, dove un uomo impegnato nelle attività di allestimento all’interno della struttura è stato colto da un improvviso malore.
L’episodio si è verificato intorno alle 22.41. L’uomo sulla sessantina, un allestitore esterno impegnato nei lavori per l’organizzazione di eventi e attività all’interno dell’outlet, si è improvvisamente accasciato a terra, manifestando sintomi compatibili con un arresto cardiaco.
L’allarme è stato immediato. Gli addetti alla vigilanza presenti nella struttura hanno raggiunto il lavoratore e, constatata la gravità della situazione, hanno avviato le prime manovre di soccorso mentre veniva contattato il 118.
In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, i vigilanti della Assi Srl hanno praticato il massaggio cardiaco e recuperato il defibrillatore in dotazione alla sala controllo dell’Outlet La Reggia.
Il dispositivo è stato quindi applicato all’uomo e il tempestivo intervento avrebbe consentito di ripristinare le funzioni vitali e di stabilizzarlo prima dell’arrivo del personale sanitario.
Nel frattempo, vista la situazione di emergenza e l’attesa dei soccorsi, dalla struttura sono stati effettuati anche ulteriori solleciti telefonici al 118.
L’ambulanza è giunta sul posto intorno alle 23.04. A quel punto i sanitari hanno preso in carico l’uomo, che era già stato rianimato grazie alle manovre effettuate nei minuti precedenti.
Dopo le prime valutazioni sul posto, il paziente, originario del Bergamasco, è stato trasferito all’ospedale di Caserta per ulteriori accertamenti e per proseguire le cure necessarie.
La tempestività
Secondo quanto riferito successivamente agli operatori della vigilanza, anche il personale sanitario avrebbe sottolineato l’importanza della tempestività dell’intervento effettuato all’interno dell’outlet.
Determinanti, in particolare, sarebbero stati l’avvio immediato del massaggio cardiaco e l’utilizzo del defibrillatore presente nella struttura, che hanno permesso di assistere l’uomo nei minuti più delicati dell’emergenza, prima dell’arrivo dell’ambulanza.
L’episodio si è concluso dunque con il trasferimento dell’allestitore in ospedale, dopo che la situazione era stata stabilizzata grazie all’intervento dei vigilanti presenti in servizio.

