
RECALE. Un 43enne residente a Recale è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge. L’arresto è avvenuto in flagranza differita durante un servizio coordinato della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, svolto nella notte del 25 settembre nel territorio di competenza.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo, già gravato da precedenti di polizia specifici, avrebbe messo in atto condotte persecutorie ai danni dell’ex coniuge. Gli elementi raccolti nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria hanno portato i Carabinieri a procedere all’arresto secondo le modalità previste dalla normativa sulla flagranza differita.
Al termine degli adempimenti di rito, il 43enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le accuse nei suoi confronti dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.
L’intervento è maturato nel corso dei controlli effettuati nella notte tra Santa Maria Capua Vetere e i comuni limitrofi. Durante il servizio, i Carabinieri hanno identificato 149 persone e verificato 69 veicoli. Al centro di questa vicenda resta però la posizione del 43enne e la tutela dell’ex coniuge, nei confronti della quale, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero state rivolte le condotte contestate.
La flagranza differita ha consentito ai militari di intervenire sulla base degli elementi acquisiti dopo i fatti oggetto di accertamento. Sarà ora l’autorità giudiziaria a esaminare il quadro raccolto dai Carabinieri e a valutare la posizione dell’indagato.

