Insetti nei contenitori del cibo per minori. Nella farina spuntano i vermi

MADDALONI/CAIVANO. Una 37enne originaria di Maddaloni, responsabile legale di una cooperativa che gestisce diverse strutture socio-assistenziali a Caivano, è stata denunciata al termine di un controllo effettuato dai Carabinieri insieme al personale del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Napoli.

Le verifiche hanno interessato complessivamente cinque strutture riconducibili alla stessa cooperativa: due comunità alloggio e tre comunità educative destinate all’accoglienza di minori. L’attività ispettiva si è concentrata soprattutto sulle condizioni igienico-sanitarie e sulle modalità di conservazione degli alimenti utilizzati all’interno delle strutture.

Proprio durante gli accertamenti effettuati in due delle cinque sedi sarebbero emerse le irregolarità più rilevanti. I militari e gli specialisti del NAS avrebbero infatti rinvenuto recipienti nei quali erano presenti insetti e alcune buste di farina contaminate dalla presenza di vermi.

Una situazione che ha determinato l’adozione dei provvedimenti nei confronti della responsabile legale della cooperativa. La donna, 37 anni e originaria di Maddaloni, è stata denunciata per violazioni delle norme riguardanti l’igiene degli alimenti. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4mila euro.

 

L’attività dei Carabinieri e del NAS non si è fermata alle contestazioni. Nel corso delle verifiche è stato disposto anche un ulteriore provvedimento riguardante uno degli ambienti utilizzati dalla cooperativa.

 

I controlli hanno infatti portato alla sospensione di un deposito destinato alla conservazione degli alimenti. Secondo quanto accertato durante l’ispezione, il locale non sarebbe risultato conforme agli standard igienico-sanitari previsti dalla normativa europea in materia di sicurezza alimentare.

 

L’operazione condotta questa mattina a Caivano ha dunque consentito di passare al setaccio cinque strutture che ospitano anche minorenni, verificando le condizioni degli ambienti e degli alimenti conservati. Gli accertamenti si sono conclusi con una denuncia, sanzioni per 4mila euro e la sospensione del deposito ritenuto non conforme.

 

 

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!