Assoluzione dall’estorsione aggravata, pena dimezzata rispetto alla richiesta della Procura

Ospedale di Caserta indagati 28 persone

Montesarchio. Si è concluso questa mattina davanti al Tribunale di Avellino il procedimento penale a carico di Giuseppe Tancredi, di Montesarchio, imputato per fatti contestati a San Martino Valle Caudina.

L’uomo era chiamato a rispondere di atti persecutori, ai sensi dell’articolo 612-bis del codice penale, estorsione aggravata, oltre ad ulteriori contestazioni relative a lesioni e al porto di un’arma presso l’abitazione della persona offesa.

Al termine della discussione, il Tribunale ha pronunciato la sentenza: Tancredi è stato assolto dall’accusa di estorsione aggravata, mentre per gli altri reati, ritenuti in continuazione, è stato condannato alla pena complessiva di 2 anni e 6 mesi di reclusione.

La pena stabilita dai giudici è risultata inferiore rispetto alla richiesta formulata dalla Pubblica Accusa, che aveva sollecitato una condanna complessiva a 5 anni di reclusione.

A difendere Giuseppe Tancredi è stato l’avvocato Stefano Melisi, del Foro di Benevento, che nel corso dell’udienza ha sviluppato la discussione difensiva soffermandosi, in particolare, sulle contestazioni più gravi mosse al proprio assistito.

Al termine dell’udienza, Tancredi ha voluto ringraziare pubblicamente il proprio difensore per il lavoro svolto durante il procedimento e per l’impegno profuso nella trattazione del fascicolo.

«Sono grato all’avvocato Melisi per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per la dedizione con cui ha seguito la mia vicenda processuale», ha dichiarato Tancredi dopo la lettura della decisione.

La sentenza chiude così, in primo grado, il procedimento davanti al Tribunale di Avellino, con l’assoluzione dal capo relativo all’estorsione aggravata e la condanna a 2 anni e 6 mesi per le restanti contestazioni.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!