
San Cipriano d’Aversa. Il Tar Campania di Napoli dispone la verifica delle schede elettorali dopo il ricorso presentato da Iolanda Martinelli, candidata alle ultime elezioni comunali e rimasta fuori dal Consiglio per appena una preferenza. La candidata, assistita dagli avvocati Pasquale Marotta e Pietro Marotta, aveva impugnato il verbale di proclamazione degli eletti contestando l’attribuzione di alcune preferenze e chiedendo la correzione del risultato elettorale. Martinelli aveva infatti ottenuto 520 preferenze, contro le 521 riportate da Armando Coppola, ultimo degli eletti nella stessa lista “Sanciprianesi Uniti”.
Nell’ordinanza emessa dopo l’udienza del 22 settembre, la Quinta Sezione del Tar ha ritenuto che gli elementi prodotti dalle parti fossero sufficienti ad attivare i poteri istruttori del giudice. Il Collegio ha quindi disposto una verificazione affidata al Prefetto di Caserta, con facoltà di delegare funzionari della Prefettura. Sotto esame finiranno le schede delle sezioni 6, 7, 8 e 13, interessate sia dal ricorso principale della Martinelli sia dal ricorso incidentale presentato da Coppola. L’organismo incaricato dovrà acquisire i verbali, le tabelle di scrutinio e i plichi, aprire le schede contestate alla presenza delle parti, descriverle e fotografarle e procedere, se necessario, al riconteggio dei voti.
Il ricorso della Martinelli riguarda in particolare due preferenze attribuite a Coppola nella sezione 6 e una preferenza che, secondo la ricorrente, avrebbe dovuto esserle riconosciuta nella sezione 7. Coppola, a sua volta, ha sollevato contestazioni su altre schede delle sezioni 6, 8 e 13. Il Tar ha precisato che la verifica sarà limitata alle sole schede specificamente contestate e non potrà trasformarsi in un riesame generale di tutte le operazioni di voto. La relazione conclusiva dovrà essere depositata entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Il giudizio proseguirà poi con l’udienza fissata per il 1° dicembre 2026, quando il Tribunale tornerà ad esaminare la vicenda nel merito.

