
NAZIONALE – Un’opportunità di grande prestigio si apre per chi punta a una carriera nelle istituzioni più alte dello Stato. Il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica ha indetto un concorso pubblico per esami per il reclutamento di 6 referendari in prova, che entreranno a far parte della carriera direttiva amministrativa del Quirinale, prestando servizio presso le sedi e gli uffici della Presidenza a Roma. Le domande vanno inviate entro le ore 18:00 del 22 ottobre.
Il trattamento economico e lo stato giuridico applicati corrispondono a quelli previsti dal regolamento interno del personale per i funzionari di vertice dell’amministrazione presidenziale.
Per candidarsi è richiesta una laurea magistrale, specialistica o un diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparato, senza vincoli di indirizzo specifico secondo i decreti ministeriali vigenti. È necessario non aver compiuto 40 anni, soglia che sale a 45 anni per chi è già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni o organi costituzionali. Sono richiesti inoltre cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici e idoneità fisica alle mansioni.
Non possono accedere alla procedura i soggetti destinatari di sentenze definitive che comportino l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, condanne per i reati indicati all’articolo 32-quinquies del codice penale, oppure dispensati o destituiti da precedenti incarichi statali per insufficiente rendimento o falsità documentale. Eventuali altre condanne o procedimenti penali pendenti vanno dettagliati nella domanda, ai fini della valutazione discrezionale da parte del Segretario Generale. Per chi ha conseguito la laurea all’estero è necessario comprovarne l’equipollenza formale, oppure dimostrare di averne inoltrato la richiesta prima della chiusura dei termini.
La domanda va indirizzata al Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica – Servizio del Personale, in via della Dataria 96, 00187 Roma, entro le ore 18:00 del 22 ottobre 2026. È richiesto inoltre il versamento di un contributo di segreteria di 12 euro tramite bonifico sul conto corrente bancario intestato all’ente.

