
NAZIONALE – La RAI ha aperto una selezione per tecnici elettrici da inserire nelle sedi romane di Saxa Rubra e via Teulada, con contratto a tempo indeterminato fin dal primo giorno. Un’opportunità interessante, considerando che la retribuzione annua lorda si colloca tra 30.000 e 35.000 euro e non è previsto alcun limite di età per candidarsi. Le domande si chiudono il 9 ottobre 2026, alle ore 12:00.
La ricerca riguarda i Tecnici Presidio Centrali Elettriche, figure inserite nell’unità Building Management della Direzione Asset Immobiliari e Servizi. Si tratta di un ruolo strategico per il funzionamento quotidiano della televisione pubblica: senza continuità elettrica non andrebbero in onda né i telegiornali prodotti a Saxa Rubra né i programmi realizzati negli studi di via Teulada.
Le attività previste riguardano la gestione, conduzione e manutenzione degli impianti elettrici, con l’obiettivo di garantirne affidabilità e continuità di funzionamento. Tra i compiti figurano il monitoraggio degli impianti, le ispezioni su quadri elettrici, trasformatori, UPS e gruppi elettrogeni, l’esecuzione di manovre su impianti in bassa e media tensione, la diagnosi preliminare di guasti, i test periodici sui gruppi elettrogeni e il supporto nella gestione delle emergenze per assicurare la continuità del servizio.
Le sedi coinvolte sono due poli storici della RAI: il Centro di Saxa Rubra, inaugurato in occasione dei Mondiali di Italia ’90 e oggi il più esteso insediamento aziendale, con oltre 50 studi televisivi e radiofonici, e il Centro di Produzione TV di via Teulada, il primo centro italiano progettato specificamente per la produzione televisiva, attivo dal 1957. Data la necessità di garantire continuità operativa, il lavoro si svolge su turni, inclusi quelli notturni e festivi.
Per candidarsi basta il diploma
Per candidarsi è richiesto un diploma di istituto tecnico a indirizzo Elettrotecnica, Elettronica, Meccatronica, Energia o affine, insieme ad almeno 2 anni di esperienza nella gestione o manutenzione di impianti elettrici. Sono necessarie anche una buona conoscenza degli impianti in bassa e media tensione, capacità di lettura di schemi elettrici e quadri di distribuzione, e conoscenza delle normative di sicurezza sugli impianti. Costituiscono un vantaggio, senza essere obbligatori, l’esperienza su centrali elettriche o impianti industriali, la conoscenza di sistemi SCADA e PLC, e gli attestati sulle normative CEI di settore.
Considerando tredici mensilità, contributi previdenziali, IRPEF e detrazioni da lavoro dipendente, la busta paga netta si aggira indicativamente tra 1.700 e 1.950 euro mensili, cifra che può variare in base alla situazione personale e alle eventuali maggiorazioni per turni notturni e festivi. Il pacchetto include anche welfare aziendale, previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa.
Per candidarsi è necessario compilare il modulo online sul portale ufficiale RAI, cercando l’annuncio “Tecnici Presidio Centrali Elettriche” e allegando il curriculum vitae aggiornato, indicando con chiarezza gli impianti su cui si è lavorato, le tensioni gestite e gli eventuali attestati di sicurezza posseduti.

