
Regionale. Una giovane studentessa universitaria di origine iraniana, Fatemeh Khoshyom, 30 anni, è stata trovata morta all’interno dell’appartamento in cui viveva a Cassino. La donna frequentava l’Università degli Studi di Cassino, dove seguiva un percorso di studi nell’ambito economico-manageriale. Fatemeh viveva in città insieme al marito, di professione ingegnere, e alla figlia di dieci anni. Al momento non sono note le cause che hanno provocato il decesso della trentenne.
Sul caso sono in corso gli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino, guidata dal procuratore capo Carlo Fucci. È stato aperto un fascicolo e l’abitazione nella quale la giovane risiedeva è stata posta sotto sequestro nell’ambito delle attività investigative. La salma della studentessa è stata successivamente trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La trentenne era conosciuta anche nell’ambiente universitario. Il percorso accademico rappresentava per lei un obiettivo particolarmente significativo e una tappa importante della propria vita.

