
CASERTA. Si chiude con un provvedimento di archiviazione il procedimento giudiziario avviato nei confronti di un professionista casertano coinvolto nel tragico incidente avvenuto il 9 agosto 2025 lungo la strada statale 7-bis. Nell’impatto perse la vita un cittadino di origine marocchina che stava percorrendo a piedi quel tratto di strada.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, Fortuna Basile, ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura e condivisa dalla difesa dell’automobilista, disponendo l’archiviazione dell’accusa di omicidio stradale.
Il professionista, che si trovava alla guida di una Mercedes, era risultato positivo ai cannabinoidi in seguito agli accertamenti effettuati dopo l’incidente. Nel corso delle indagini, tuttavia, non sarebbero emersi elementi sufficienti per dimostrare che l’assunzione della sostanza avesse determinato uno stato di alterazione psicofisica capace di influire concretamente sulla condotta di guida.
Un altro aspetto ritenuto rilevante riguarda le condizioni del tratto stradale nel quale si verificò l’investimento. Secondo la ricostruzione presa in esame dall’autorità giudiziaria, la Statale 7-bis era completamente al buio. La scarsa visibilità avrebbe impedito al conducente di individuare tempestivamente la presenza del pedone sulla carreggiata.
L’uomo sarebbe apparso nel campo visivo dell’automobilista soltanto quando la distanza era ormai troppo ridotta per consentire una manovra efficace e scongiurare l’impatto. Anche la velocità della Mercedes è stata oggetto di verifiche tecniche: il veicolo avrebbe superato il limite previsto di appena quattro chilometri orari. Uno scostamento che, alla luce della dinamica ricostruita, non è stato considerato decisivo nella produzione dell’evento mortale.
La Procura ha quindi ritenuto che non vi fossero elementi sufficienti per sostenere l’accusa in giudizio. Con la decisione del gip Basile, il procedimento a carico del professionista casertano viene definitivamente archiviato.

