
MARCIANISE. Sono undici le persone coinvolte nell’inchiesta su un presunto traffico di sostanze stupefacenti tra Marcianise e San Nicola la Strada. Gli indagati sono comparsi davanti al gup Marzia Pellegrino del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’udienza dei giorni scorsi si è conclusa con un rinvio: il procedimento riprenderà a metà novembre, quando potrebbe essere affrontata la questione dell’eventuale rinvio a giudizio.
Secondo l’impostazione accusatoria, lo stupefacente sarebbe stato smerciato anche nei pressi di alcuni bar di Marcianise e all’interno o nelle vicinanze di un locale di San Nicola la Strada. In quest’ultimo filone dell’indagine risulterebbe coinvolto anche il titolare dell’attività.
Tra gli episodi ricostruiti dagli investigatori figura quello relativo a circa 700 grammi di cocaina. Achille Piccolo, secondo l’accusa, avrebbe concordato con Giovanni Buonanno la consegna della droga all’interno di un negozio di ortofrutta. Il quantitativo sarebbe poi passato a un’altra persona, non coinvolta nell’attuale procedimento, successivamente arrestata con circa 600 grammi di sostanza stupefacente.
Gli indagati sono Mario Antinozzi, 54 anni; Pasquale Buonanno, 53; Maria Cristiano, 61; Salvatore Delle Curti, 43; Antonio Gaglione, 56; Salvatore Glorioso, 54; Domenico Musone, 50; Giovanni Buonanno, 45; Salvatore Ferraro, 54; Angelo Vacchiarino, 82; e Achille Piccolo, 51.
Un ruolo centrale nella ricostruzione investigativa viene attribuito a Giovanni Buonanno. Secondo gli inquirenti, avrebbe acquistato consistenti quantitativi di cocaina dalle piazze di spaccio di Caivano e, in particolare, da Angelo Vacchiarino. L’indagine fa riferimento a carichi di diversi chilogrammi, per un valore complessivo stimato attorno ai 200mila euro, che sarebbero stati successivamente destinati allo spaccio.
Le accuse dovranno essere vagliate nelle successive fasi del procedimento e gli indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.

