
Agro Aversano/Giugliano/Caivano. Non si arresta la sequenza di roghi che da giorni interessa l’area tra Caivano e Giugliano. Anche nelle ultime ore sono state segnalate colonne di fumo e forti odori acre e di bruciato, mentre la situazione continua a destare preoccupazione tra i residenti. Ieri pomeriggio un incendio ha interessato anche l’area del campo Rom di Caivano, con il fumo che si è rapidamente diffuso nella zona. Nelle ore successive, altre segnalazioni sono arrivate da diversi comuni dell’Agro Aversano.
In particolare, ad Aversa, Parete e Trentola Ducenta numerosi utenti sui social hanno riferito di aver avvertito un forte odore di bruciato, con momenti in cui l’aria è risultata particolarmente pesante e, a tratti, quasi irrespirabile. Alcuni hanno affermato che si sono dovuti barricare in casa. Un fenomeno che potrebbe essere collegato ai roghi registrati nell’area di Caivano e Giugliano, anche se l’origine precisa degli odori e l’eventuale presenza di sostanze nocive nell’aria dovranno essere accertate attraverso le rilevazioni degli enti competenti.
La percezione dei cittadini, però, è quella di una situazione che si trascina ormai da giorni: fumo, puzza acre e difficoltà a respirare rendono sempre più forte la richiesta di controlli e di interventi. Il timore è che, oltre al disagio provocato dal fumo, possano esserci conseguenze sulla qualità dell’aria nei territori interessati. Per questo resta fondamentale conoscere i dati delle centraline di monitoraggio e le eventuali comunicazioni delle autorità sanitarie e ambientali.
Intanto, tra Caivano, Giugliano e diversi comuni dell’Agro Aversano, i residenti continuano a segnalare odore di bruciato e aria pesante, chiedendo che venga fatta chiarezza sull’origine dei roghi e sulle condizioni dell’aria che respirano quotidianamente.

