
SAN FELICE A CANCELLO. Circa 40mila euro a sostegno delle famiglie per abbattere, in maniera parziale o totale, il costo del ticket della mensa scolastica. È la misura annunciata dall’Amministrazione comunale in vista dell’avvio del servizio di refezione per l’anno scolastico 2026/2027. Le risorse saranno destinate alle situazioni che presentano maggiore necessità, con l’obiettivo di consentire l’accesso al servizio anche attraverso una compensazione del costo del ticket, che potrà essere parziale oppure totale a seconda dei casi e dei requisiti previsti.
Mensa al via dal primo ottobre
Il servizio di refezione scolastica prenderà ufficialmente il via giovedì 1° ottobre negli istituti scolastici interessati del territorio comunale. L’Amministrazione ha evidenziato come la refezione rappresenti non soltanto un servizio per gli alunni e le famiglie, ma anche un momento inserito nella giornata scolastica, legato all’educazione alimentare e alla socializzazione. Per l’organizzazione del servizio il Comune opererà in collaborazione con gli istituti scolastici e con gli altri soggetti coinvolti.
Iscrizioni dal 22 settembre
Le procedure di iscrizione saranno aperte a partire da martedì 22 settembre. Le famiglie potranno rivolgersi agli sportelli dell’Ufficio Pubblica Istruzione, dalle 9.30 alle 12.30, per compilare e consegnare la modulistica necessaria. L’indicazione è quella di completare l’iscrizione con anticipo rispetto alla partenza del servizio, così da consentire la corretta programmazione della refezione ed evitare eventuali disguidi nella fase iniziale.
Obbligatoria anche la registrazione su Telemoney
Contestualmente sarà necessario effettuare la registrazione online sulla piattaforma Telemoney, passaggio indicato come obbligatorio per le famiglie che intendono usufruire della mensa. Attraverso la piattaforma sarà possibile gestire le principali operazioni collegate al servizio di refezione scolastica. La novità di maggiore rilievo resta quindi lo stanziamento di circa 40mila euro da parte del Comune, finalizzato a sostenere le famiglie aventi diritto attraverso la riduzione, fino alla possibile copertura totale, del ticket mensa.

