
Mondragone. Una lite tra fratelli, scoppiata nella tarda serata di ieri, 16 settembre, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri a Mondragone. I militari del Reparto Territoriale, allertati dalla Centrale Operativa dopo una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, sono intervenuti presso un’abitazione del centro cittadino, dove hanno trovato un 45enne del posto in evidente stato di agitazione.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’uomo avrebbe aggredito il fratello arrivando a sferrargli un pugno al volto. La situazione sarebbe rapidamente degenerata, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri per riportare la calma ed evitare ulteriori conseguenze.
Nonostante i ripetuti inviti dei militari a tranquillizzarsi, il 45enne avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, rivolgendo frasi offensive agli operanti e tentando più volte di allontanarsi dall’abitazione dove era scoppiata la lite.
La tensione sarebbe poi aumentata ulteriormente. Durante i tentativi di contenimento, infatti, l’uomo avrebbe spintonato energicamente i Carabinieri intervenuti. I militari sono infine riusciti a bloccarlo e ad accompagnarlo presso gli uffici dell’Arma per gli accertamenti e gli adempimenti del caso.
Al termine delle verifiche, il 45enne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria in relazione all’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale. A procedere è la Stazione Carabinieri di Mondragone.
Dai primi elementi raccolti, la lite tra i due fratelli sarebbe scoppiata per futili motivi. Saranno gli ulteriori accertamenti e le successive determinazioni dell’Autorità giudiziaria a chiarire compiutamente la vicenda.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle competenti sedi giudiziarie con sentenza definitiva.

