
NAZIONALE – Nel 2027 il bollo auto sarà abolito per una parte consistente delle vetture in circolazione in Italia. Il Consiglio dei ministri del 16 settembre ha approvato il decreto che introduce l’esenzione per le automobili di piccola e media potenza, fissando il limite a 80 kW, pari a circa 109 cavalli. La misura riguarderà un solo veicolo per ciascun contribuente.
L’esenzione interessa le auto a benzina e diesel, comprese quelle con motorizzazione ibrida, purché rispettino il limite di potenza previsto. Per sapere se la propria vettura rientra sarà quindi fondamentale controllare il libretto di circolazione: il riferimento è la potenza espressa in kW, indicata alla voce P.2.
Attenzione però: non tutte le versioni dello stesso modello sono automaticamente esenti. Alcune automobili vengono infatti vendute con motorizzazioni diverse e solo quelle che non superano gli 80 kW potranno beneficiare della misura.
Bollo auto 2027, quali modelli saranno esenti
Tra le vetture più diffuse che dispongono di versioni entro la soglia degli 80 kW troviamo:
- Fiat Panda e Pandina
- Fiat 500
- Fiat Grande Panda, nelle versioni entro 80 kW
- Jeep Avenger 1.2 benzina
- Dacia Sandero
- Dacia Sandero Stepway
- Dacia Duster, nelle versioni entro 80 kW
- Citroën C3
- Renault Clio
- Renault Captur, nelle versioni entro 80 kW
- Renault Twingo
- Peugeot 208
- Peugeot 2008, nelle versioni entro 80 kW
- Opel Corsa
- Volkswagen Polo
- Volkswagen T-Cross, nelle versioni entro 80 kW
- Volkswagen up!
- Seat Ibiza
- Škoda Fabia
- Lancia Ypsilon, nelle versioni entro 80 kW
- Toyota Yaris, nelle versioni interessate
- Toyota Aygo X, nelle versioni entro 80 kW
- Hyundai i10
- Hyundai i20
- Kia Picanto
- Kia Stonic, nelle versioni entro 80 kW
- Suzuki Swift
- Mazda2
- Ford Fiesta, nelle motorizzazioni che rispettano il limite.
Il modo più semplice per verificare se la propria vettura è esente o meno è prendere il libretto di circolazione e verificare il valore riportato alla voce P.2.
Se la potenza è pari o inferiore a 80 kW, l’auto rientra nel requisito principale previsto dal decreto. Se invece viene indicato un valore superiore, anche di poco, il bollo continuerà a essere dovuto.
La misura interesserà una platea molto ampia: secondo le stime diffuse dopo il Consiglio dei ministri, tra auto, moto e ciclomotori potrebbero essere coinvolti circa 14,5 milioni di veicoli.
Per chi possiede più di un veicolo, resta inoltre il limite di una sola esenzione per contribuente. Il testo definitivo e le indicazioni applicative chiariranno nel dettaglio tutte le modalità operative prima dell’entrata in vigore nel 2027.

