
MONDRAGONE. Un lavoratore non regolarmente assunto, violazioni delle norme sulla sicurezza e circa 50 chilogrammi di prodotti carnei sottoposti a sequestro amministrativo. È quanto emerso dal controllo effettuato nella mattinata di ieri, 16 settembre, in un’attività di ristorazione di Mondragone.
L’ispezione è stata condotta dai Carabinieri del locale Reparto Territoriale con il supporto dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Caserta. L’intervento rientra nei servizi coordinati finalizzati alla tutela dei lavoratori, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla salvaguardia della salute pubblica.
Al termine degli accertamenti, una 43enne, legale responsabile dell’attività, è stata denunciata in stato di libertà per le violazioni riscontrate.
Durante le verifiche, i militari hanno individuato un lavoratore privo di regolare assunzione. Per questa irregolarità è stata applicata la cosiddetta maxi-sanzione per lavoro nero, pari a 3.900 euro.
Sono state inoltre rilevate carenze in materia di salute e sicurezza: in particolare, la mancata visita medica preventiva e l’assenza della formazione obbligatoria per due lavoratori. Le violazioni hanno comportato ammende per un totale di 3.274 euro.
Il controllo ha riguardato anche la sicurezza alimentare. I Carabinieri del NAS hanno contestato una sanzione amministrativa di 2.000 euro per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo durante la fase di produzione.
È stato infine disposto il sequestro amministrativo di circa 50 chilogrammi di prodotti carnei risultati non conformi alle disposizioni vigenti.
L’Autorità giudiziaria e quella amministrativa sono state informate per gli adempimenti di competenza. La posizione della 43enne sarà valutata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

