
MARCIANISE. Un improvviso infarto, poi la caduta e il violento impatto della testa. È questa la dinamica emersa dagli accertamenti effettuati dopo la morte di Hendrick Albertus, 67enne olandese trovato senza vita nella mattinata di oggi, lunedì 14 settembre, all’interno di un’abitazione di via Novelli, a Marcianise.
Il dramma si è consumato intorno alle 9. L’uomo si trovava a Marcianise, dove vive insieme alla compagna, una donna del posto, quando sarebbe stato colto improvvisamente da un malore. Secondo quanto successivamente ricostruito, Albertus avrebbe avuto un infarto e, perdendo i sensi, sarebbe caduto a terra battendo la testa.
Immediatamente è stato richiesto l’intervento dei soccorsi. All’arrivo del personale sanitario, però, per il 67enne non c’era ormai più nulla da fare. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Proprio la presenza del trauma alla testa conseguente alla caduta ha reso necessari ulteriori approfondimenti per chiarire con esattezza cosa fosse accaduto all’interno dell’abitazione. Sul posto sono stati quindi interessati anche i carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti del caso.
Le verifiche avrebbero consentito di ricostruire la sequenza degli eventi: il 67enne sarebbe stato colpito da un infarto e sarebbe quindi caduto, battendo violentemente la testa. Il trauma riscontrato avrebbe dunque reso necessario approfondire inizialmente le circostanze del decesso.
Una volta completati gli accertamenti e chiarita la natura dell’episodio, sono state avviate le procedure successive. La salma di Hendrick Albertus è stata trasferita presso il cimitero cittadino in vista della sepoltura.
Una tragedia improvvisa che ha sconvolto la compagna dell’uomo e quanti lo conoscevano. Un malore fatale avvenuto nel giro di pochi istanti e che non avrebbe lasciato al 67enne alcuna possibilità di salvezza.

